Nella serata di Pasqua, il verdetto è arrivato: Cingoli, in provincia di Macerata, è stato eletto Borgo dei Borghi 2026. Il celebre contest di Rai 3, inserito all’interno del programma Kilimangiaro condotto da Camila Raznovich, uno dei più longevi programmi TV sul turismo, ha incoronato la cittadina marchigiana come la più bella d’Italia, succedendo alla siciliana Militello in Val di Catania, vincitrice 2025.
Nota come il “Balcone delle Marche” per la sua posizione panoramica mozzafiato che spazia dall’Appennino all’Adriatico, Cingoli ha convinto sia il pubblico del web che la giuria di esperti (composta da Tiziana D’Angelo, Jacopo Veneziani e Fabio Toncelli) grazie al suo centro storico medievale perfettamente conservato, le sue mura imponenti e l’atmosfera senza tempo.
La Classifica Finale 2026
Il podio di quest’anno vede una varietà geografica che celebra l’intero stivale, con il Centro che domina la vetta ma il Sud e il Nord che seguono a ruota.
- Cingoli (Marche) – VINCITORE
- Arenzano (Liguria)
- Zungoli (Campania)
- San Fele (Basilicata)
- San Nicola Arcella (Calabria)
- Canossa (Emilia-Romagna)
- Spilimbergo (Friuli-Venezia Giulia)
- Nemi (Lazio)
- Lucignano (Toscana)
- Realmonte (Sicilia)
- Villalago (Abruzzo)
- Baselga di Piné (Trentino-Alto Adige)
- Castellaro Lagusello (Lombardia)
- Sadali (Sardegna)
- Villar San Costanzo (Piemonte)
- Battaglia Terme (Veneto)
- Passignano sul Trasimeno (Umbria)
- Guardialfiera (Molise)
- Margherita di Savoia (Puglia)
- Châtillon (Valle d’Aosta)
I 20 Protagonisti: Descrizione dei Finalisti
Ogni borgo ha rappresentato con orgoglio la propria regione, portando sul piccolo schermo tesori artistici e tradizioni secolari.
Il Podio
Cingoli (Marche): Un gioiello rinascimentale cinto da mura, dove la Collegiata di Sant’Esuperanzio e il polittico di Lorenzo Lotto rappresentano vette d’arte assolute.
Arenzano (Liguria): Un mix perfetto tra il blu del Mar Ligure e il verde del Parco del Beigua, celebre per il Santuario del Bambino Gesù di Praga.
Zungoli (Campania): Un dedalo di vicoli e grotte nel cuore dell’Irpinia, dove il tempo sembra essersi fermato tra pietre antiche e castelli.
Centro e Isole
Nemi (Lazio): Affacciato sul lago vulcanico, è famoso per le sue fragoline e il tempio di Diana.
Lucignano (Toscana): Celebre per la sua pianta ellittica concentrica e l'”Albero d’Oro”, capolavoro di oreficeria medievale.
Realmonte (Sicilia): Custode della maestosa Scala dei Turchi, una scogliera di marna bianca che brilla sotto il sole.
Sadali (Sardegna): Il borgo delle acque, situato in Barbagia, caratterizzato da cascate naturali che sgorgano proprio nel centro abitato.
Il Nord
Spilimbergo (Friuli-Venezia Giulia): La capitale del mosaico, con una scuola di fama mondiale e un centro storico impreziosito da palazzi affrescati.
Canossa (Emilia-Romagna): Luogo simbolo della storia europea, dove sorgono i resti del castello di Matilde di Canossa.
Castellaro Lagusello (Lombardia): Un borgo fortificato che si specchia in un suggestivo laghetto a forma di cuore.
Châtillon (Valle d’Aosta): All’ingresso della Valtournenche, dominato dai suoi tre castelli medievali.
Il Sud e l’Adriatico
San Fele (Basilicata): Immerso nel verde, è rinomato per le sue spettacolari cascate create dal torrente Bradano.
San Nicola Arcella (Calabria): Arroccato su uno strapiombo, regala una delle viste più belle sulla Riviera dei Cedri e sull’Arcomagno.
Margherita di Savoia (Puglia): Un borgo unico, stretto tra l’Adriatico e le saline più grandi d’Europa, paradiso per il birdwatching.
Villalago (Abruzzo): Situato nell’Alta Valle del Sagittario, è un borgo di pietra sospeso sopra acque color smeraldo.
Il Borgo dei Borghi non è solo un premio estetico, ma un motore per il turismo lento. La vittoria di Cingoli promette di portare migliaia di visitatori alla scoperta del “cuore pulsante” delle Marche nel corso di tutto il 2026.

