Emirates accelera il ritorno alla piena operatività e annuncia il ripristino del 96% del proprio network globale, dopo il periodo di discontinuità che aveva interessato il trasporto aereo internazionale. La compagnia di Dubai ha progressivamente riattivato i collegamenti verso Americhe, Europa, Africa, Asia occidentale, Medio Oriente, Estremo Oriente e Australasia, consolidando nuovamente il ruolo dell’emirato come hub strategico per i flussi intercontinentali.
Attualmente Emirates opera verso 137 destinazioni in 72 Paesi, con oltre 1.300 frequenze settimanali, pari al 75% della capacità precedente alla fase di riduzione operativa. La compagnia sottolinea inoltre di essere impegnata ad aumentare progressivamente voli e disponibilità di posti, sostenuta da una domanda di viaggio che continua a mantenersi elevata.
Tra il 1° marzo e il 30 aprile 2026, pur operando con una programmazione ancora ridotta, Emirates ha trasportato 4,7 milioni di passeggeri, dato che conferma la resilienza del traffico internazionale e la fiducia dei viaggiatori nei collegamenti via Dubai.
La compagnia punta anche sul rafforzamento dell’esperienza di viaggio, sia a bordo sia a terra. Sui voli long haul Emirates continua a investire nei servizi premium, dall’offerta gastronomica con menu regionali multi-portata fino al sistema di intrattenimento ice, che mette a disposizione oltre 6.500 canali in quasi 40 lingue tra film, serie TV, musica, podcast, giochi e audiolibri.
Sul fronte della connettività, Emirates ha già attivato il Wi-Fi Starlink su 28 aeromobili della flotta, offrendo connessioni internet ad alta velocità anche durante il volo.
La compagnia introduce inoltre nuove misure per incentivare le prenotazioni e migliorare la flessibilità. I clienti che hanno acquistato biglietti dal 2 aprile possono usufruire di un cambio data gratuito in tutte le classi di viaggio, mentre resta disponibile la possibilità di bloccare la tariffa per 24 ore senza costi aggiuntivi.
Prosegue anche il programma Dubai Connect, dedicato ai passeggeri con transiti compresi tra sei e ventisei ore nell’hub emiratino. Il servizio include soggiorni gratuiti in hotel a quattro o cinque stelle, trasferimenti aeroportuali, pasti e, ove necessario, il visto d’ingresso negli Emirati Arabi Uniti.
Novità anche per il programma fedeltà Emirates Skywards. Dall’8 maggio al 31 agosto 2026, i membri potranno beneficiare di requisiti ridotti per accedere ai livelli premium e ottenere Bonus Tier Miles sui voli Emirates e flydubai.
Dal mercato italiano Emirates opera attualmente 39 voli settimanali verso Dubai, con due frequenze giornaliere da Milano Malpensa e Roma Fiumicino, un collegamento giornaliero da Venezia e quattro voli settimanali da Bologna. A questi si aggiunge il collegamento diretto giornaliero Milano-New York JFK operato dalla compagnia.

