La Regione Umbria sceglie il linguaggio della comedy per raccontare il territorio e lancia la nuova campagna di promozione turistica primavera-estate 2026. Il progetto, online dal 10 maggio, punta su uno stile ironico e contemporaneo per differenziarsi nel panorama della comunicazione turistica italiana e rafforzare il posizionamento del brand territoriale “Umbria Cuore Verde d’Italia”.
Al centro della campagna c’è il concept “Vivere l’Umbria, è vivere davvero”, un messaggio che punta a trasformare il soggiorno turistico in un’esperienza più profonda rispetto alla semplice vacanza. La narrazione costruita dalla Regione insiste sull’idea di un territorio capace di invitare i visitatori a rallentare, fermarsi e riscoprire una dimensione più autentica del viaggio.
La novità principale riguarda proprio il tono della comunicazione. La campagna utilizza infatti quattro soggetti comedy pensati per funzionare sui diversi canali media attraverso uno storytelling immediato, leggero e riconoscibile, con l’obiettivo di creare empatia e aumentare la memorabilità del messaggio.
Il progetto si inserisce in una strategia più ampia di promozione territoriale portata avanti negli ultimi anni dalla Regione Umbria, che punta a consolidare la crescita dei flussi turistici valorizzando il mix tra patrimonio culturale, paesaggi, borghi, natura e qualità della vita.
Accanto alle destinazioni più conosciute, la campagna dedica particolare attenzione anche alle aree interne della regione. Tra i territori valorizzati figurano il Trasimeno, il Tuderte, la Valnerina, il Parco del Montecucco e l’Orvietano, protagonisti di contenuti specifici ma inseriti all’interno di una narrazione coordinata.
Il piano media prevede una diffusione integrata su televisione, radio, stampa, digital out of home e piattaforme online, con l’obiettivo di amplificare il racconto e raggiungere target differenti sia in Italia sia sui mercati turistici di riferimento.
La campagna è stata ideata dall’agenzia Triplesense del gruppo Reply, con direzione creativa di Salt&Pepper e regia di Danilo Carlani e Alessio Dogana. La produzione ha coinvolto in larga parte professionisti e attori umbri, scelta che punta a rafforzare ulteriormente l’identità territoriale del progetto.
Secondo la Regione, l’obiettivo non è soltanto promuovere le destinazioni umbre, ma costruire una narrazione contemporanea e riconoscibile del territorio, capace di comunicare autenticità, accessibilità e qualità dell’esperienza

