Tecnoconference Europe presenta EventIA, un nuovo progetto dedicato all’evoluzione degli eventi dal vivo attraverso l’integrazione di intelligenza artificiale, arte generativa e tecnologie immersive. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di trasformare fiere, convention, eventi corporate e progetti culturali in esperienze più coinvolgenti, personalizzate e memorabili.
Il progetto si fonda sull’idea che la tecnologia non debba essere un semplice elemento scenografico, ma uno strumento capace di migliorare concretamente l’esperienza dei partecipanti. EventIA punta infatti a rendere gli eventi più intuitivi da vivere, facilitando l’accesso alle informazioni e introducendo nuove forme di interazione e narrazione.
La piattaforma si articola in tre principali aree di sviluppo: assistenti conversazionali basati sull’intelligenza artificiale, contenuti immersivi e arte generativa, oltre a installazioni interattive in realtà aumentata.
Orizzonte, l’assistente AI per l’accoglienza e l’orientamento
Tra le soluzioni sviluppate nell’ambito di EventIA figura Orizzonte, un assistente virtuale installato su totem fisici e progettato per supportare l’accoglienza del pubblico durante congressi, convention e manifestazioni fieristiche.
Attraverso una conversazione in linguaggio naturale, i visitatori possono ottenere informazioni su sale, programmi, stand, servizi, mappe e punti di interesse presenti all’interno dell’evento. Il sistema fornisce risposte sia vocali sia visuali, contribuendo a migliorare l’orientamento e a semplificare l’accesso ai contenuti.
La tecnologia si basa su modelli linguistici di intelligenza artificiale, ma opera all’interno di un ecosistema controllato. Le informazioni fornite derivano infatti esclusivamente dai contenuti validati dagli organizzatori, con l’obiettivo di garantire coerenza e affidabilità delle risposte.
Arte generativa e scenografie immersive
Un altro pilastro del progetto riguarda l’utilizzo dell’arte generativa come strumento creativo per la progettazione di contenuti visivi destinati agli eventi.
In questo ambito, artisti e creativi definiscono linguaggi, stili e direzioni estetiche, mentre software e sistemi di intelligenza artificiale contribuiscono alla generazione di immagini, animazioni e ambientazioni digitali. L’obiettivo è realizzare contenuti personalizzati per LED wall, installazioni immersive, opening show, lanci di prodotto, convention aziendali e brand activation.
L’approccio adottato da EventIA considera la tecnologia come un amplificatore della visione artistica. Gli ambienti vengono costruiti attraverso una combinazione di visual generativi, videoproiezioni, video mapping, luce e suono, trasformando lo spazio in un elemento attivo della narrazione.
Quadri animati e contenuti in realtà aumentata
Tra le applicazioni previste dal progetto figurano anche i cosiddetti “quadri animati”, installazioni visive che sfruttano la realtà aumentata per arricchire l’esperienza del pubblico.
Attraverso lo smartphone, i visitatori possono inquadrare immagini, opere o elementi grafici presenti nell’allestimento e accedere a contenuti animati, informazioni aggiuntive o esperienze narrative digitali.
La soluzione è pensata per eventi aziendali, mostre, spazi espositivi e presentazioni di prodotto, dove la componente visiva assume un ruolo centrale nel coinvolgimento del pubblico e nella diffusione spontanea dei contenuti sui social media.
La collaborazione con Viktoria Blank
All’interno di EventIA trova spazio anche Viktoria Blank, progetto artistico dedicato all’arte generativa e alla visual culture contemporanea.
La collaborazione punta a rafforzare la componente creativa delle esperienze sviluppate, introducendo una direzione artistica riconoscibile e coerente. L’obiettivo dichiarato è quello di superare la semplice produzione automatizzata di immagini, concentrandosi invece sulla costruzione di identità visive capaci di valorizzare il racconto dell’evento e il posizionamento dei brand coinvolti.
Un modello modulare per il mercato degli eventi
EventIA è stato concepito come una piattaforma modulare e scalabile. Le singole soluzioni possono essere adottate separatamente oppure integrate in un unico ecosistema esperienziale.
Gli organizzatori possono scegliere di implementare esclusivamente strumenti di orientamento basati sull’intelligenza artificiale oppure affiancarli a contenuti immersivi, installazioni artistiche, realtà aumentata e scenografie digitali.

