Roma si prepara ad accogliere una nuova edizione di FareTurismo, l’appuntamento nazionale dedicato alla formazione, al lavoro e alle politiche turistiche. La manifestazione, ideata e organizzata da Leader srl, giunge nel 2026 alla 25ª edizione complessiva e si svolgerà dal 17 al 19 marzo presso l’Università Europea di Roma. L’evento conta 13 edizioni realizzate nella capitale, una a Milano con il patrocinio di Expo e undici a Salerno.
Nel contesto attuale, segnato da una crescente domanda di competenze nel comparto turistico, FareTurismo si propone come luogo di incontro tra studenti, professionisti e imprese. L’iniziativa offre opportunità di orientamento e aggiornamento per chi intende costruire un percorso professionale nel turismo e per gli operatori del settore interessati a confrontarsi sulle evoluzioni del mercato.
Il programma prevede la presentazione dell’offerta formativa nazionale, con corsi ITS, percorsi universitari e master dedicati al turismo. Sono inoltre previsti incontri con le principali figure professionali del settore, tra cui direttori d’albergo dell’EHMA, associazioni di FIAPOR Solidus Turismo e manager di Blastness. Accanto ai momenti di confronto con il mondo accademico e imprenditoriale, sono in agenda colloqui di orientamento universitario e professionale curati dagli psicologi di UEROrienta, oltre a conferenze e seminari di aggiornamento promossi da enti, organizzazioni di categoria e associazioni professionali.
Tra gli appuntamenti più rilevanti figurano anche gli incontri tra dirigenti scolastici degli istituti alberghieri, presidenti dei corsi di laurea e direttori dei master in turismo, insieme ai rappresentanti degli ITS Academy. Nel Salone espositivo università, istituzioni, enti nazionali di categoria, associazioni professionali e agenzie di recruiting presenteranno i percorsi formativi e le opportunità occupazionali nel comparto turistico.
Particolare attenzione è dedicata agli incontri tra domanda e offerta di lavoro. Sono infatti previsti 1.200 colloqui di selezione per posizioni professionali ricercate in tutta Italia, con possibilità di assunzione o stage. I colloqui si svolgeranno mercoledì 18 marzo dalle 10 alle 18 e saranno prenotabili tramite il sito ufficiale della manifestazione.
Le opportunità riguardano numerosi ambiti operativi dell’industria turistica. Nel front office sono ricercati profili come capo ricevimento, vice capo ricevimento, receptionist, guest relation manager e portiere d’albergo. Nel comparto bar figurano baristi, bartender e commis di bar, mentre per l’area camere sono richiesti governanti, housekeeping attendant e camerieri ai piani.
Ampia la domanda anche per le professioni di cucina, tra cui chef, sous chef, capi partita, aiuto cuoco, commis di cucina, pasticcieri, pizzaioli e lavapiatti. Per le aree amministrative e gestionali si cercano addetti a contabilità, booking, comunicazione, customer care, eventi, food & beverage, revenue management e sales & marketing.
Il settore ristorazione richiede inoltre restaurant supervisor, F&B manager, maître, chef de rang, camerieri di sala e commis. Non mancano opportunità nei servizi operativi, con profili come geometra, manutentore, facchino, assistente bagnanti e addetti alle pulizie. Spazio anche alle professionalità del benessere, tra cui SPA receptionist e SPA therapist, oltre agli operatori del travel come addetti booking per tour operator.
Numerose le possibilità di stage e tirocini in diverse aree aziendali, tra cui front office, cucina, sala, eventi, revenue management, vendite, sostenibilità e amministrazione del personale.
Le posizioni aperte riguardano destinazioni distribuite in tutta Italia. Tra le città coinvolte figurano Bologna, Como, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Parma, Perugia, Ravenna, Rimini, Roma, Trento, Trieste, Venezia e Verona. Le opportunità si estendono anche a località turistiche come Capalbio, Cavaion Veronese, Orvieto, Penango, Ponte di Legno, Olbia, Sorrento e Taormina, oltre ad altre destinazioni in Abruzzo, Calabria, Lombardia, Puglia, Sardegna, Sicilia e Toscana. Alcune posizioni riguardano inoltre il lavoro a bordo delle navi da crociera.
Sono 32 le aziende turistiche che parteciperanno ai colloqui di selezione. Tra queste AG Group, Altarocca Wine Resort, Anantara Hotels & Resorts, Blastness, Bluserena Hotels & Resorts, Bulgari Hotel Roma, BZAR Hotels, Cardo Hotel Autograph Collection, EBTL Ente Bilaterale Turismo del Lazio, Futura Vacanze, Gi Horeca, Grimaldi Lines, Hilton, Hilton Rome Airport, Hilton Rome Eur La Lama, Hilton Garden Inn Rome Airport, Hotel Nord Nuova Roma, Hyatt Regency Rome Central, LDC Hotels, Minor Hotels, Omnia Hotels, Palazzo Ripetta, Planetaria Hotels, Rocco Forte Hotels, Roman Hotels, Rosewood Rome, Sheraton Parco De’ Medici Rome Hotel, Six Senses Rome, Starhotels, Swadeshi Hotels, Terme di Saturnia, The Hospitality Experience, Umana e VOIhotels/VRetreats.
Tra le novità dell’edizione 2026 spicca la mostra interattiva “Tourism Lab”, realizzata con Carraro LAB, partner ufficiale dell’iniziativa. L’installazione propone un percorso immersivo in cui intelligenza artificiale, realtà virtuale e realtà aumentata vengono applicate alle professioni del turismo, offrendo una visione concreta delle competenze richieste dal settore nei prossimi anni.
La mostra consente ai visitatori di interagire con schermi digitali e visori di realtà virtuale per simulare ambienti di lavoro, sperimentare nuove forme di viaggio phygital e scoprire applicazioni didattiche per l’apprendimento delle competenze professionali. Tra i progetti presentati figura il laboratorio dedicato al Food and Wine Tourism, che utilizza riprese a 360 gradi e droni per valorizzare territori, prodotti tipici ed esperienze enogastronomiche.
Un’altra applicazione riguarda il format “Extended School”, pensato per gli open day virtuali. Attraverso tecnologie immersive gli istituti scolastici possono presentare spazi, attività e contenuti didattici con tour virtuali pubblicabili online e integrati con il territorio e con gli operatori turistici locali.
Il Tourism Lab affronta anche il tema del turismo accessibile, con ambienti immersivi dedicati alle strutture ricettive, ai musei, alle città e agli spazi naturali, progettati per mostrare soluzioni tecniche che favoriscono l’inclusione dei viaggiatori con esigenze specifiche.
Tra gli altri laboratori figurano quelli dedicati alla sicurezza alimentare e alla gestione HACCP in hotel, ai viaggi virtuali nel tempo attraverso il Time Travel Lab, ai Virtual Info Point per l’informazione turistica digitale, al digital signage immersivo e ai moduli di microlingua per l’apprendimento delle lingue specializzate del turismo.
L’insieme di queste applicazioni dimostra come le tecnologie immersive possano contribuire a innovare la formazione e i servizi del comparto turistico, offrendo nuovi strumenti per migliorare l’esperienza dei visitatori e la preparazione dei futuri professionisti del settore.

