Nel corso della 76ª Assemblea annuale di Federalberghi Roma, ospitata all’Hotel Sina Bernini Bristol, l’assemblea degli associati ha rieletto all’unanimità Giuseppe Roscioli alla presidenza dell’associazione per il prossimo quinquennio.
Alla guida della principale organizzazione degli albergatori della Capitale dal 2001, Roscioli continuerà il proprio mandato dopo oltre venticinque anni segnati da profonde trasformazioni del settore turistico. Durante la sua presidenza, Federalberghi Roma ha affrontato alcune delle fasi più complesse per l’industria dell’ospitalità, dalle crisi economiche internazionali fino all’emergenza pandemica, sostenendo le imprese alberghiere e contribuendo al rilancio del comparto.
La riconferma arriva in una fase caratterizzata dalla crescita dei flussi turistici verso Roma, favorita anche dalla capacità di adattamento e dalla resilienza dimostrate dal settore alberghiero negli anni successivi alla pandemia.
“Sono orgoglioso quanto consapevole dell’importanza di questa conferma”, ha dichiarato Roscioli. “Sarà mio impegno mettere a frutto l’esperienza maturata in tanti anni di servizio per ripagare la fiducia rinnovatami da un settore che ormai è storia economica e sociale della città, ma per sua stessa natura non può mai smettere di guardare alle sfide che ne accompagnano la costante evoluzione”.
Con la rielezione di Roscioli, Federalberghi Roma conferma la continuità della propria governance in una fase cruciale per il turismo capitolino, chiamato a confrontarsi con temi come la competitività della destinazione, la sostenibilità dello sviluppo turistico, la regolamentazione dell’ospitalità e l’evoluzione della domanda internazionale.

