Firenze rafforza il proprio posizionamento nel segmento dei congressi scientifici e tecnologici aggiudicandosi l’edizione 2028 dell’IEEE International Workshop on Metrology for Automotive, evento internazionale dedicato alla metrologia applicata al settore automobilistico.
Il congresso riunirà nel capoluogo toscano ricercatori, tecnici ed esperti impegnati nello sviluppo delle tecnologie per i veicoli del futuro, con particolare attenzione ai sistemi di sicurezza, ai sensori per la guida autonoma, ai radar anticollisione e alle tecniche di misurazione utilizzate per verificare l’affidabilità dei componenti.
A promuovere la candidatura all’interno della comunità scientifica internazionale IEEE è stato il professor Lorenzo Ciani, docente dell’Università di Firenze, recentemente nominato Florence Ambassador. Il riconoscimento è promosso da Comune di Firenze, Fondazione Destination Florence e Firenze Fiera e premia docenti, scienziati e professionisti che contribuiscono a portare in città congressi ed eventi internazionali.
L’assegnazione di MetroAutomotive 2028 si inserisce in un percorso iniziato diversi anni fa e legato proprio agli eventi scientifici ad alta specializzazione.
«La credibilità scientifica si costruisce nel tempo», spiega Ciani. «Siamo partiti nel 2016 portando a Firenze la conferenza MetroAerospace sulle tecnologie di misura per satelliti e aerei. Da lì sono arrivati altri appuntamenti hi-tech come MetroArchaeo nel 2019 e IEEE MetroInd4.0 & IoT nel 2024. L’assegnazione di MetroAutomotive 2028 conferma il ruolo crescente di Firenze nel panorama internazionale dell’innovazione».
Dall’aerospazio all’automotive, il filo conduttore è la metrologia
Alla base dei diversi congressi ospitati negli ultimi anni c’è un elemento comune: la metrologia, la disciplina che studia i sistemi e le tecniche di misurazione.
Nel settore tecnologico assume un ruolo centrale perché permette di verificare in modo affidabile le prestazioni dei dispositivi e dei sistemi. Le sue applicazioni spaziano dalla rilevazione delle ceneri vulcaniche in quota alla diagnostica dei motori elettrici, fino ai sensori e ai radar utilizzati nei sistemi avanzati di assistenza alla guida.
Nel caso dell’automotive, il tema assume un peso crescente con lo sviluppo dei veicoli connessi, dei sistemi di guida assistita e delle tecnologie autonome. L’affidabilità delle misurazioni diventa quindi una componente essenziale per la sicurezza e per la validazione delle nuove soluzioni industriali.
«Quando si pensa all’alta tecnologia o al settore automotive si immagina spesso la produzione industriale», osserva Ciani. «Prima dell’industria c’è però la ricerca. Portare a Firenze eventi scientifici internazionali significa mostrare che la città, oltre al suo patrimonio artistico, è anche un luogo in cui si sviluppano competenze e tecnologie avanzate».
Firenze punta sui congressi scientifici ad alta specializzazione
L’arrivo di MetroAutomotive nel 2028 conferma la strategia con cui Firenze sta cercando di consolidare la propria presenza nel mercato congressuale internazionale, soprattutto nei settori scientifico, accademico e tecnologico.
Gli eventi di questo tipo hanno una rilevanza che va oltre il numero dei partecipanti. Generano infatti ricadute sulle strutture alberghiere, sulla ristorazione, sui servizi e sull’intera filiera Mice, oltre a rafforzare le relazioni tra università, centri di ricerca e comunità scientifiche internazionali.
In questo contesto si inserisce il Florence Ambassador Leadership Programme, attraverso il quale il territorio supporta accademici e professionisti nelle candidature per l’acquisizione di congressi e che celebrerà il prossimo 22 ottobre la sua decima edizione.
Il programma, promosso da Comune di Firenze, Fondazione Destination Florence e Firenze Fiera, riconosce il contributo dei professionisti locali che hanno favorito l’arrivo di congressi ed eventi di rilievo internazionale. In dieci anni sono stati premiati circa 270 Ambassador, protagonisti di candidature che hanno generato nuove occasioni di incontro per la comunità scientifica e professionale e ricadute economiche e culturali per la città.

