Dario Franceschini, foto di BTO su Flickr.com

Una dichiarazione del ministro dei beni culturali e del turismo Dario Franceschini, contenuta in un’intervista a Repubblica del 25 aprile scorso, ha rischiato di creare ulteriori danni al già bistrattato turismo di casa nostra. Franceschini aveva dichiarato testualmente “Le preoccupazioni e la voglia di ripartire sono le stesse per tutti, ma il turismo internazionale quest’anno non ci sarà. Da qui nasce il piano “Viaggio in Italia” per un grande investimento sul turismo interno, di prossimità”. Questa frase, rilanciata dai media internazionali, è stata interpretata come una chiusura delle frontiere al turismo estero fino a fine dicembre e ripubblicata in questo modo sui media e sui social, tanto che sono diversi gli albergatori che ci segnalano cancellazioni di alcune delle poche vacanze prenotate per l’estate dall’estero.

L’intervista incriminata, foto di Filippo Petti

Su sollecitazione di FDI, il ministro oggi si è affrettato a smentire ad Adnkronos: ”Come è fin troppo ovvio e scontato, non ho mai parlato, né mai pensato, a chiusure di confini italiani per il 2020 per i turisti! All’esatto opposto sto lavorando, e questo ho proposto ieri alla riunione dei ministri del turismo dell’Unione Europea, a una uniformità europea delle regole di sicurezza rispetto al rischio contagio, che consenta intanto una libera circolazione dei turisti all’interno della Unione europea. E così stiamo avviando colloqui bilaterali con altri paesi che hanno molto turismo in uscita verso Italia. E’ evidente purtroppo che le fake news sui confini chiusi vengono fatte circolare con intenti ostili verso il nostro paese”.

Condividi:
2 pensiero su “Franceschini smentisce chiusura frontiere italiane ai turisti fino a dicembre”
  1. È ovvio e scontato, ma intanto lui testualmente aveva detto che “turismo internazionale quest’anno non ci sarà”. Il ministro deve imparare a pesare le sue parole, in una situazione così drammatica. Che vergogna!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *