Decisione ecumenica nell’ultima riunione del Comitato Olimpico Internazionale a Losanna, in Svizzera. Dovendo decidere a chi assegnare l’organizzazione dei Giochi Olimpici Estivi del 2024 tra Parigi e Los Angeles, il Cio ha scelto di lasciar organizzare un’olimpiade a testa, chiudendo anche il discorso candidature per i Giochi del 2028.

Il prossimo 13 settembre a Lima verrà invece deciso chi organizzerà i Giochi Olimpici nel 2024 e chi nel 2028, se le due città non troveranno un’intesa. Per Roma Capitale che aveva avanzato e poi ritirato la candidatura per i Giochi del 2024 la delusione è doppia: nel 2019 si sarebbero dovute aprire le candidature per il 2028 ma ora non ce ne sarà più bisogno.

Il Cio ha deciso per la stabilità assegnando a due grandi città i due eventi più importanti del prossimo decennio. Le uniche due rimaste in lizza, dopo il ritiro, oltre Roma di tutte le altre città candidate: Amburgo, Budapest e Boston. Proprio lo scarso interesse a portare avanti le candidature ha convinto il Cio a questa decisione. Anche perché spesso le città sconfitte non si candidano per l’evento successivo. Per questo per Roma questa rappresenta un’occasione persa: arrivare in finale non era impossibile e magari avrebbe avuto il 2032 in omaggio, con tutto il tempo per organizzarsi. Non è andata così, e per avere un evento sportivo in Italia di questa portata, con i costi e con l’indotto che ne deriva, bisognerà aspettare ancora diversi anni, pur nutrendo ancora speranze sui Giochi Invernali.

Autore

  • Domenico Palladino

    Domenico Palladino è editore, consulente marketing e formatore nei settori del travel, della ristorazione e degli eventi. Dal 2019 è direttore editoriale di qualitytravel.it, web magazine trade della travel & event industry. Gestisce inoltre i progetti editoriali di extralberghiero.it, dedicato agli operatori degli affitti brevi e cicloturismo360.it, per gli amanti del turismo su due ruote. Ha pubblicato per Hoepli il manuale "Digital Marketing Extra Alberghiero". Laureato in economia aziendale in Bocconi, indirizzo web marketing, giornalista dal 2001, ha oltre 15 anni di esperienza nel travel. Dal 2009 al 2015 è stato web project manager del magazine TTG Italia e delle fiere del gruppo. Dal 2015 al 2019 è stato direttore editoriale di webitmag.it, online magazine di Fiera Milano Media dedicato a turismo e tecnologia.

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