La Golden Week cinese del 2026 si allunga sul calendario dei viaggi verso l’Europa. Secondo i dati di Trip.com Group sulle prenotazioni effettuate per il periodo compreso tra il 25 settembre e il 7 ottobre, il 62% delle partenze aeree verso il Vecchio Continente è previsto prima dell’inizio ufficiale della Festa Nazionale cinese, fissato al 1° ottobre.
La Golden Week si svolgerà dal 1° al 7 ottobre e rappresenta tradizionalmente uno dei principali periodi dell’anno per i viaggi dei cittadini della Cina continentale. Nel 2026, la vicinanza con la Festa di Metà Autunno, in programma dal 25 al 27 settembre, sembra ampliare la finestra utilizzata dai viaggiatori per organizzare trasferte di medio e lungo raggio.
Per l’Italia arrivano indicazioni particolarmente positive. Le prenotazioni alberghiere dalla Cina per soggiorni nel nostro Paese crescono infatti a tripla cifra rispetto al 2025, considerando la media giornaliera, mentre le prenotazioni dei voli aumentano di oltre il 40% su base annua.
Verso l’Europa si parte già a settembre
Nel periodo analizzato da Trip.com Group sono state registrate 28.413 partenze prenotate verso l’Europa tra il 25 e il 30 settembre, contro le 17.634 previste tra il 1° e il 7 ottobre.
Il 25 settembre è la giornata con il maggior numero di partenze prenotate dell’intera finestra, con 9.434 prenotazioni. Il dato è più del doppio rispetto alle 4.663 partenze del 1° ottobre.
Anche la media giornaliera conferma il peso dei giorni precedenti alla Golden Week. Tra il 25 settembre e il 7 ottobre si registrano 3.542 prenotazioni aeree al giorno, circa il 41% in più rispetto alla media di 2.519 partenze giornaliere calcolata considerando esclusivamente il periodo ufficiale della Festa Nazionale, dal 1° al 7 ottobre.
La combinazione tra la Festa di Metà Autunno e la Golden Week sembra quindi favorire un anticipo delle partenze verso le destinazioni europee, con una finestra di viaggio che supera quella della festività nazionale.
Aumenta anche la durata dei viaggi
Il mercato cinese mostra segnali di maggiore propensione ai viaggi di durata più lunga. La permanenza media dei viaggi di andata e ritorno verso l’Europa passa infatti da 14,8 a 16,1 giorni, con un incremento dell’8,8% rispetto allo scorso anno.
Per le destinazioni europee questo significa poter intercettare una domanda distribuita su un arco temporale più ampio. Per l’Italia, il dato può tradursi nella possibilità di proporre itinerari articolati su più destinazioni, sfruttando la maggiore durata media del soggiorno.
Italia prima tra i cinque mercati europei analizzati
Nel confronto tra Italia, Spagna, Francia, Germania e Regno Unito, l’Italia registra la crescita più elevata delle prenotazioni alberghiere tra i cinque mercati europei considerati da Trip.com Group.
L’incremento delle prenotazioni alberghiere italiane è a tripla cifra su base annua, mentre Spagna e Francia mostrano anch’esse una crescita a tre cifre. Germania e Regno Unito registrano invece aumenti a doppia cifra.
Il dato relativo agli hotel è accompagnato dalla crescita delle prenotazioni aeree verso l’Italia, che superano del 40% quelle registrate nel 2025.
Roma, Milano, Firenze e Venezia continuano a crescere
Le principali destinazioni italiane mantengono una posizione centrale nelle preferenze dei viaggiatori cinesi.
Roma registra una crescita delle prenotazioni alberghiere del 205%, Firenze del 145%, Venezia del 139% e Milano del 137%. Napoli registra a sua volta un incremento del 139%.
Le quattro principali città italiane, Roma, Milano, Firenze e Venezia, compaiono inoltre tra le dieci destinazioni alberghiere europee più prenotate dai viaggiatori cinesi che hanno già visitato l’Europa e scelgono di tornarvi.
I dati indicano quindi una domanda ancora fortemente orientata verso le grandi città d’arte e i principali gateway turistici italiani, accompagnata da segnali di crescita in un numero più ampio di destinazioni.
Dalle città d’arte alle destinazioni regionali
La crescita interessa infatti anche diverse destinazioni al di fuori del tradizionale circuito delle grandi città.
In Campania, Sorrento registra un incremento delle prenotazioni del 166%, mentre Napoli cresce del 139%. In Veneto, Verona segna +149% e Venezia +139%. Particolarmente significativo il dato di Cortina d’Ampezzo, che registra una crescita del 412%.
In Sicilia Palermo aumenta del 147%, Catania del 289% e Taormina del 43%. In Trentino-Alto Adige/Südtirol, Bolzano registra una crescita del 257%.
Il quadro evidenzia quindi un mercato che continua a premiare le destinazioni più conosciute, ma che mostra una crescente articolazione territoriale.
La dinamica è particolarmente interessante per gli operatori italiani perché la crescita delle destinazioni regionali non sembra sostituire quella delle grandi città. Le principali mete continuano infatti a registrare incrementi rilevanti, mentre altre località intercettano una quota crescente della domanda.
Una Golden Week più lunga per il turismo italiano
L’anticipo delle partenze modifica anche la tradizionale lettura della Golden Week come periodo concentrato nella prima settimana di ottobre. Per il mercato europeo, e in particolare per l’Italia, la domanda comincia a manifestarsi con maggiore intensità già negli ultimi giorni di settembre.
Per destinazioni e operatori turistici si apre quindi una finestra commerciale più ampia, nella quale possono essere valorizzati soggiorni e itinerari che comprendano più territori.
La crescita di città come Sorrento, Verona, Cortina d’Ampezzo, Palermo, Catania e Bolzano mostra la presenza di una domanda che può essere intercettata anche attraverso proposte complementari rispetto alle grandi città d’arte.
«I dati mostrano una doppia dinamica: le principali destinazioni italiane continuano a registrare una crescita molto forte delle prenotazioni alberghiere, mentre emergono segnali positivi anche in un ventaglio più ampio di territori. A questo si aggiunge una finestra di viaggio verso l’Europa che inizia prima della Golden Week ufficiale e una durata media dei viaggi di andata e ritorno in aumento dell’8,8%. Per il settore turistico italiano, significa poter rispondere alla domanda dei viaggiatori cinesi su un periodo più ampio e valorizzare non solo le destinazioni consolidate, ma anche una parte più diversificata dell’offerta territoriale», commenta Tania Cultraro, Senior Market Manager Italy, Hotel, Trip.com Group.

