Italian Exhibition Group (IEG) archivia il primo semestre del 2026 con risultati in crescita e rivede al rialzo gli obiettivi economici per l’intero esercizio. Il gruppo fieristico, quotato su Euronext Milan e attivo nell’organizzazione di manifestazioni internazionali e congressi, ha registrato un aumento sia dei ricavi sia della redditività, sostenuto dalla buona performance del portafoglio eventi e dal contributo delle recenti acquisizioni.
Nei primi sei mesi dell’anno i ricavi hanno raggiunto 162,8 milioni di euro, in crescita del 9% rispetto ai 149,3 milioni dello stesso periodo del 2025. L’EBITDA Adjusted è salito a 47,8 milioni di euro (+22%), con un margine del 29,4%, mentre l’EBIT Adjusted è aumentato del 24,7% a 36,3 milioni. L’utile netto di periodo si è attestato a 22,7 milioni di euro, in crescita del 34% rispetto all’anno precedente.
Secondo l’amministratore delegato Corrado Peraboni, i risultati confermano la solidità del percorso di crescita del gruppo, basato sull’espansione organica e sulle acquisizioni internazionali. L’incremento dei ricavi è stato trainato dagli eventi proprietari, sempre più internazionali, e dal consolidamento di nuove società, tra cui Global Marketing Fairs in Brasile, organizzatrice del NIS – Nutri Ingredients Summit, oltre ai primi effetti delle acquisizioni di Venditalia e Fenagra. Il management sottolinea inoltre che i risultati sono stati ottenuti nonostante le difficoltà legate alla crisi in Medio Oriente.
La principale fonte di ricavi continua a essere rappresentata dagli eventi organizzati, che valgono oltre il 62% del fatturato del gruppo. Questa linea di business ha generato 101,2 milioni di euro, con una crescita del 16,5% rispetto al primo semestre 2025. Positivi anche gli eventi ospitati e i servizi correlati, mentre il comparto congressuale ha registrato una flessione dei ricavi, compensata però da un miglioramento del mix di vendita, con una maggiore incidenza degli eventi associativi, più redditizi rispetto a quelli corporate.
Sul fronte patrimoniale, la posizione finanziaria netta è passata da 90,4 a 129,9 milioni di euro, riflettendo soprattutto gli investimenti effettuati e le acquisizioni concluse nel semestre. Tra questi spiccano il completamento dell’acquisizione del 100% di A&T e l’ingresso nel capitale di Global Marketing Fairs, operazione che rafforza ulteriormente la presenza di IEG nel mercato brasiliano.
Il gruppo ha inoltre proseguito il piano di investimenti infrastrutturali. Tra i progetti principali figura il nuovo Padiglione 2 del quartiere fieristico di Vicenza, la cui inaugurazione è prevista il 4 settembre in occasione di Vicenzaoro September. L’investimento complessivo continuerà anche nella seconda parte dell’anno con ulteriori capitalizzazioni previste per circa 14 milioni di euro.
Alla luce dell’andamento del primo semestre e delle prospettive positive per la seconda parte dell’anno, IEG ha deciso di aggiornare la guidance 2026. Il gruppo prevede ora ricavi compresi tra 293 e 298 milioni di euro e un EBITDA Adjusted tra 80 e 83 milioni di euro, migliorando le stime precedenti. Rimane invece confermato un impatto negativo delle tensioni geopolitiche nell’area del Golfo, che hanno portato al rinvio al 2027 della seconda edizione di My Plant & Garden Middle East, mentre Dubai Muscle Show e JGT si svolgeranno con obiettivi più prudenti.


