Skipass Dolomiti, l’Antitrust impone rimborsi agli sciatori per 30 milioni: ecco chi ne ha diritto

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) ha chiuso con l’accettazione degli impegni il procedimento avviato nel luglio 2025 nei confronti di Federconsorzio Dolomiti Superski e dei dodici Consorzi vallivi aderenti, contestando una possibile violazione delle norme nazionali ed europee sulla concorrenza.

L’istruttoria riguardava alcune disposizioni dello statuto del Federconsorzio che, secondo l’Autorità, avrebbero potuto limitare la concorrenza in due aspetti fondamentali: il coordinamento nella determinazione dei prezzi degli skipass di valle e i vincoli imposti ai Consorzi nella distribuzione dei propri skipass attraverso operatori terzi.

Per evitare una decisione di infrazione, Federconsorzio Dolomiti Superski e i dodici Consorzi hanno presentato una serie di impegni che l’Agcm ha ritenuto idonei a rimuovere le criticità concorrenziali emerse nel corso dell’istruttoria.

Stop al coordinamento dei prezzi e più libertà nella distribuzione

La principale novità riguarda la completa eliminazione di qualsiasi forma di coordinamento sulle politiche tariffarie degli skipass vallivi. I singoli Consorzi potranno quindi determinare autonomamente prezzi e promozioni, senza un coordinamento centralizzato da parte del Federconsorzio.

Saranno inoltre modificate le disposizioni statutarie che limitavano la libertà commerciale dei Consorzi di valle. In futuro potranno scegliere autonomamente le modalità di distribuzione e commercializzazione dei propri skipass, anche attraverso piattaforme e canali di vendita esterni, purché compatibili dal punto di vista tecnico con l’infrastruttura informatica del sistema Dolomiti Superski.

Le modifiche interesseranno gli articoli dello statuto ritenuti problematici dall’Autorità e saranno accompagnate dall’introduzione di un programma strutturato di compliance antitrust e da standard minimi di qualità per il marchio Dolomiti Superski.

Rimborsi e voucher per gli sciatori

L’aspetto più rilevante per i consumatori riguarda il piano di ristori economici, del valore complessivo di 30 milioni di euro.

Potranno accedervi gli sciatori che hanno acquistato skipass vallivi giornalieri o plurigiornalieri nelle stagioni invernali 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025.

Ogni consumatore potrà scegliere tra due alternative:

  • un rimborso diretto pari al 20% della spesa sostenuta;
  • un voucher sconto pari al 30% dell’importo precedentemente pagato da utilizzare per futuri acquisti.

Il fondo complessivo sarà suddiviso in 12 milioni di euro destinati ai rimborsi monetari e 18 milioni di euro sotto forma di voucher. L’erogazione avverrà secondo il criterio “first come, first served”: i fondi saranno disponibili fino a esaurimento. Per i clienti già registrati nei sistemi Dolomiti Superski la verifica sarà automatica; chi non risulta registrato dovrà invece dimostrare l’acquisto attraverso documentazione come estratti conto o altre prove di pagamento.

Altri 20 milioni in promozioni

Oltre ai ristori, gli impegni prevedono la stabilizzazione per le prossime cinque stagioni sciistiche di alcune promozioni già esistenti sullo skipass Dolomiti Superski, per un valore stimato di circa 20 milioni di euro.

Le agevolazioni riguarderanno, tra gli altri, giovani, famiglie numerose e tesserati della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI).

Un procedimento nato da una segnalazione

L’indagine dell’Antitrust era stata avviata dopo una segnalazione presentata dalla società Sportit, proprietaria della piattaforma Snowit, marketplace specializzato nella vendita online di skipass e servizi legati agli sport invernali.

Secondo la segnalazione, il sistema di regole adottato dal Federconsorzio impediva ai Consorzi di valle di stipulare autonomamente accordi commerciali con operatori terzi per la vendita degli skipass, limitando così la concorrenza e lo sviluppo di nuovi canali distributivi. L’Autorità aveva ritenuto che le disposizioni statutarie potessero frenare la concorrenza sui prezzi e ostacolare l’innovazione tecnologica nel mercato della vendita degli skipass, con possibili effetti negativi per i consumatori.

Come richiedere i benefici

L’Agcm invita gli sciatori interessati a seguire gli avvisi che saranno pubblicati sui siti web di Dolomiti Superski e dei dodici Consorzi vallivi, oltre alle comunicazioni esposte presso le biglietterie dei comprensori e sui quotidiani locali del Triveneto.

L’Autorità ha ritenuto che l’insieme degli impegni, unito alle misure economiche previste per i consumatori, sia idoneo a eliminare le criticità concorrenziali emerse durante l’istruttoria e a compensare gli eventuali effetti che le precedenti regole di coordinamento avrebbero potuto produrre sul mercato degli skipass.

Autore

  • Qualitytravel.it è il più letto web magazine indipendente b2b della travel & event industry. Fornisce news e analisi su turismo, business travel, marketing ed eventi: un punto di vista autorevole sui trend di settore e un utile strumento di lavoro per oltre 100mila lettori mensili.
    Scopri di più nel nostro Mediakit

    Il nostro impegno è quello di fornire un’informazione puntuale su novità del comparto, raccontare case study e consigli utili per l’attività quotidiana, offrire uno spaccato del mondo del lavoro e notizie di attualità su business, marketing, bandi e gare di settore. Consideriamo quello del turismo e degli eventi un unico grande settore da approcciare con una visione globale e non di parte, mostrando il fenomeno nel suo complesso, senza le distorsioni che avvengono quando si vuole parlare di una sola parte della filiera.
    Per restare sempre aggiornato iscriviti alla Newsletter

    Visualizza tutti gli articoli