Giornate decisive queste di metà aprile per Roma, che si candida a Expo 2030 in competizione con la capitale saudita Ryadh e quella sudcoreana, Busan. È iniziata, infatti, la visita ispettiva della delegazione del B.I.E. – Bureau International des Expositions, guidata dal Presidente Dimitri Kerkentzes, per verificare l’idoneità della città ad ospitare l’evento espositivo più noto a livello internazionale.  I membri del BIE sono arrivati a Fiumicino e hanno effettuato una visita ispettiva a Tor Vergata, nell’area di 150mila mq deputata ad ospitare l’Expo Village e destinata poi a diventare un’estenzione del campus dell’Università di Tor Vergata, nonché il più grande parco solare al mondo. 

E proprio in concomitanza con questa importante site inspection che precederà la scelta finale della sede – in programma a Parigi a novembre -, il Presidente del Convention Bureau Roma & Lazio, Stefano Fiori, ha ribadito l’importanza della candidatura: “Expo 2030 rappresenta un’opportunità irripetibile, non solo per Roma e il Lazio ma per tutto il paese, se si considera che l’evento – secondo le stime – potrà generare investimenti  per 9 miliardi di euro, oltre 300mila posti di lavoro e un impatto economico pari a 50 miliardi di euro con almeno 30 milioni di visitatori previsti. Roma gioca questa sfida – osserva  ancora Fiori – su tre asset vincenti: l’accessibilità, grazie ad un aeroporto pluripremiato come Fiumicino, che proprio di recente ha inaugurato un nuovo Terminal di 25mila mq capace di accogliere 6 milioni di passeggeri; l’asset dell’ospitalità, con un’offerta d’eccellenza per oltre 400 hotel a quattro e cinque stelle e un totale di 24mila camere e quasi 70mila posti letto, e quello della mobilità, sulla quale l’amministrazione capitolina si sta impegnando per apportare significativi miglioramenti che rendano più smart gli spostamenti dentro e fuori dal grande raccordo anulare.”

Anche l’Enac e Aeroporti di Roma sostengono le iniziative politiche del Governo a supporto della candidatura di Roma a ospitare l’Expo 2030. Il Presidente Pierluigi Di Palma e l’Amministratore delegato Marco Troncone hanno accolto all’arrivo la delegazione del Bureau International des Expositions al Cerimoniale dell’aeroporto di Roma Fiumicino.
L’Enac e AdR sono al fianco dei promotori in una serie di iniziative che vedono impegnata l’autorità per l’aviazione civile e il gestore aeroportuale a supporto di eventi in ambito aeronautico e culturale. Tra questi la mostra fotografica “Roma Expo 2030: eterna evoluzione” organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, su impulso del Vicepremier e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, assieme al Comitato Promotore Expo 2030 Roma e allestita, grazie alla disponibilità dell’Enac e di Aeroporti di Roma, presso lo scalo romano.
L’Enac, inoltre, con la visione di guardare alle mille possibilità che ci aspettano nel futuro ormai prossimo della mobilità aerea avanzata, ha già anticipato alle Istituzioni organizzatrici e al Comitato Promotore Expo 2030 Roma la più ampia disponibilità a collaborare, per le parti di competenza, sugli aspetti di innovazione tecnologica e in particolare sulla mobilità aerea innovativa e sulle smart city.

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