Come può un profumo diventare la firma identitaria che seduce differenzia e rende ogni brand indimenticabile? Da questa domanda nasce Io sono Naso. Come usare il potere del logo olfattivo nel branding e nel marketing turistico, nuovo libro della collana Accadde Domani FuTurismo curata da Nicoletta Polliotto per la Dario Flaccovio Editore, la cui autrice, Ilaria Legato, è brand designer e consulente specializzata in Hospitality, food e lifestyle.
Il libro sarà presentato a Milano lunedì 16 marzo dalle 17:30 presso ADI Design Bistrot di via Compasso d’Oro 1 alla presenza dell’autrice che spiega: “Allenati ad annusare come un gesto politico, poetico, progettuale. Apri spazi che non si vedono ma si sentono. Sii regista di atmosfere. Trasforma il profumo in una firma etica e sensibile. In un mondo che comunica per immagini, scegli di comprendere e comunicare attraverso l’invisibile. Perché nel silenzio olfattivo si nasconde la vera identità dei luoghi, delle persone, delle esperienze. Immagina un futuro in cui l’ospitalità e il viaggio non seguono più mappe visive o digitali, ma tracciano nuove rotte attraverso le coordinate dei profumi — una geografia invisibile che guida una nuova generazione di viaggiatori: gli osmonauti.”
Chi è interessato a partecipare può inviare il proprio nominativo a questa mail scrivi@ilarialegato.com

Il libro propone un approccio nuovo alla progettazione del brand e dell’esperienza turistica, mettendo al centro il linguaggio invisibile ma potentissimo degli odori. Attraverso casi studio, strumenti progettuali e riflessioni neuroscientifiche, il libro mostra come il logo olfattivo possa diventare una leva strategica di posizionamento, capace di comunicare identità, valori e atmosfera di un brand – sia esso un hotel, un ristorante o un intero territorio. Se la vista cattura, l’olfatto trattiene, manifestando la potenza di un legame, di un ricordo, di un’appartenenza. Ogni progettista olfattivo è a modo suo, un narratore che scrive senza inchiostro, ma con particelle evocative.
L’olfatto — senso primario e istintivo, ma ancora poco esplorato nella comunicazione — emerge così come un potente strumento strategico. Attraverso la memoria e l’emozione che suscita, il profumo diventa linguaggio, capace di raccontare l’essenza di una marca, di un luogo o di un’esperienza, e di renderla indelebile nel tempo. Con la prefazione di Anna Barbara, architetto e docente del Politecnico di Milano, tra le massime esperte di olfactive design, il volume si pone come una guida teorica e pratica per chi desidera integrare il senso dell’olfatto nei processi di branding, design e accoglienza turistica o semplicemente per i lettori curiosi di esplorare questo senso ancora poco conosciuto.
Diviso in sei capitoli, Io sono Naso accompagna il lettore in un viaggio sensoriale che intreccia scienza, creatività e marketing esperienziale. Si parte dal potere dell’olfatto, per comprendere come questo senso primordiale influenzi emozioni, ricordi e decisioni. Si entra poi nel linguaggio muto degli odori, dove i profumi diventano parole capaci di raccontare identità, storie e valori. Il percorso prosegue con il logo olfattivo, strumento strategico per costruire e riconoscere l’identità di una marca.
Attraverso l’olfactive design, si esplora la progettazione dell’esperienza olfattiva come parte integrante del brand e dell’ospitalità. Le narrazioni raccolgono esempi e casi studio — dai profumi di città a quelli di hotel, ristoranti e musei — per mostrare come l’olfatto possa trasformare la percezione di un luogo.
Infine, uno sguardo al futuro: il futuro ha naso, un capitolo dedicato alle nuove frontiere tra tecnologia, intelligenza artificiale e percezione sensoriale.

