Il forte aumento delle cancellazioni di viaggi verso il Medio Oriente spinge il comparto delle agenzie di viaggio a chiedere misure urgenti di sostegno. L’AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio – ha inviato una lettera al ministro del Turismo Daniela Santanché chiedendo il ripristino dello strumento dei voucher, già utilizzato durante la pandemia, per fronteggiare le difficoltà finanziarie generate dall’attuale crisi geopolitica.
Il Medio Oriente rappresenta infatti una destinazione di grande richiamo nel periodo primaverile. Le tensioni e le conseguenti cancellazioni dei voli stanno però producendo un’ondata di annullamenti di pacchetti turistici che rischia di mettere sotto pressione soprattutto le piccole e micro agenzie di viaggio.
Secondo quanto evidenziato dall’associazione, negli ultimi giorni le agenzie hanno dovuto sostenere costi molto elevati per gestire l’emergenza, in applicazione delle norme previste dal Codice del Turismo. Gli operatori hanno infatti dovuto garantire il prolungamento dei soggiorni e organizzare il rimpatrio dei clienti rimasti bloccati nelle destinazioni direttamente coinvolte dalle ostilità, ma anche in diverse località dell’Oceano Indiano e del Far East, dove le cancellazioni dei voli hanno avuto effetti indiretti.
A queste spese si aggiunge ora l’obbligo di rimborsare i clienti che avevano già acquistato pacchetti turistici con partenza prevista verso le destinazioni interessate dalla crisi. Una situazione che rischia di mettere in seria difficoltà finanziaria molte imprese del settore.
“Se i grandi operatori turistici possono contare su riserve economiche capaci di affrontare i rimborsi e i rimpatri dei viaggiatori senza particolari ripercussioni, lo stesso non vale per le micro e piccole imprese, per le quali si profila con certezza uno scenario simile a quello già vissuto durante il periodo Covid”, scrive nella lettera al ministro il presidente di AIAV Fulvio Avataneo.
Durante l’emergenza pandemica il sistema dei voucher aveva consentito ai viaggiatori di ricevere un credito utilizzabile per viaggi futuri, evitando agli operatori turistici un esborso immediato di liquidità. Per questo motivo l’associazione chiede ora al Governo di valutare con urgenza l’adozione di una misura analoga anche per la crisi attuale.
Il tema sarà al centro anche degli incontri previsti alla Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli, in programma dal 12 al 14 marzo. AIAV sarà presente alla manifestazione per confrontarsi con operatori, istituzioni e rappresentanti del settore sull’evoluzione della situazione internazionale e sulle possibili iniziative di sostegno al comparto, con l’obiettivo di tutelare sia i diritti dei viaggiatori sia la sostenibilità economica delle imprese turistiche.

