Arriva la prima posizione ufficiale di Viva Resorts by Wyndham a seguito del drammatico incendio che lo scorso 19 giugno ha colpito il Viva Dominicus Beach by Wyndham a Bayahibe, nella Repubblica Dominicana (e non a Santo Domingo, come riportato erroneamente da alcuni organi di stampa). Attraverso una nota stampa, il gruppo alberghiero ha fatto il punto sulla gestione dell’emergenza, annunciando i tempi di chiusura della struttura, le soluzioni per il trade e confermando il profondo cordoglio per la scomparsa della turista italiana Francesca Valentino.
Struttura chiusa fino al 31 ottobre: cosa succede alle prenotazioni
Il dato operativo più rilevante per le agenzie di viaggi e i tour operator riguarda la disponibilità della struttura. Il Viva Dominicus Beach resterà chiuso fino al 31 ottobre 2026. Per tutte le prenotazioni già confermate entro questa data, la catena alberghiera ha confermato che sono già previste soluzioni alternative di riprotezione.
Rimane invece regolarmente aperto e operativo il Viva Dominicus Palace by Wyndham. Tuttavia, la direzione precisa che – proprio a causa della temporanea chiusura del comparto Beach – non sarà ovviamente attivo il consueto plus dell’accesso libero a entrambe le strutture per gli ospiti del Palace.
Il cordoglio e le indagini in corso
Nella nota, Viva Resorts by Wyndham esprime “il più profondo cordoglio per la scomparsa di un’ospite” e si stringe attorno ai familiari della vittima. In merito al decesso, il gruppo dichiara di rimanere in attesa degli esiti dell’autopsia per chiarire le cause esatte della morte, nel pieno rispetto del lavoro degli inquirenti. Parallelamente, le autorità locali stanno proseguendo le indagini tecniche per accertare l’esatta origine del rogo.
L’incendio è stato contenuto e domato grazie all’intervento coordinato del Centro de Operaciones de Emergencias (COE) e di diversi corpi dei vigili del fuoco della regione, che hanno permesso l’evacuazione e l’assistenza immediata di tutto il personale e degli ospiti presenti.
Il ringraziamento della catena ad Alpitour, Neos e alla diplomazia italiana
Un passaggio chiave del comunicato è dedicato ai ringraziamenti formali verso i partner italiani, a testimonianza di come la filiera abbia risposto in modo coeso:
- Alpitour World: ringraziato pubblicamente per il supporto tempestivo nelle delicate attività di ricollocazione e assistenza sul posto.
- Neos: menzionata per l’efficace coordinamento logistico dei voli speciali che hanno riportato i turisti in Italia.
- Sergio Maffettone (Ambasciatore d’Italia a Santo Domingo): a cui la catena riconosce il merito di una presenza fisica e costante sul posto, fondamentale per accelerare il rilascio dei documenti d’emergenza ai connazionali che avevano perso tutto nel rogo
“La catena alberghiera – conclude la nota – desidera ringraziare i clienti per la collaborazione dimostrata in una fase estremamente delicata, i partner e tutti gli operatori del settore turistico che hanno assicurato solidarietà e disponibilità nella gestione dell’emergenza e nell’accoglienza degli ospiti”.

