Il progetto promosso da Rai, Ministero degli Affari Esteri, Ministero della Cultura, Ministero del Turismo, SIAE, FIMI e AssoConcerti farà tappa a Parigi, Madrid, Monaco di Baviera e Londra con i protagonisti del Festival di Sanremo
La musica italiana diventa uno strumento di promozione internazionale del Paese con “Italia 2027”, un progetto che punta a esportare il patrimonio musicale nazionale attraverso una serie di grandi concerti-evento nelle principali capitali europee. L’iniziativa è stata presentata a Verona, nel corso della Conferenza delle Direttrici e dei Direttori degli Istituti Italiani di Cultura, dal ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, insieme al vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani. L’obiettivo è duplice: rafforzare la presenza della musica italiana sui mercati internazionali e utilizzare gli eventi dal vivo come leva di promozione turistica, intercettando un pubblico europeo che potrebbe scegliere l’Italia come destinazione di viaggio.
Un’alleanza tra istituzioni e industria musicale
Secondo il ministro Mazzi, si tratta del primo grande progetto strutturato dedicato all’internazionalizzazione della musica italiana.
“Per la prima volta, per internazionalizzare la nostra musica italiana e i nostri artisti, si crea un’alleanza fra le istituzioni della Repubblica, la Rai e le più rappresentative associazioni del mondo della musica”, ha dichiarato il ministro durante la presentazione. “Andremo alla conquista dell’Europa portando in quattro capitali europee – Parigi, Madrid, Monaco di Baviera e Londra – un grande spettacolo di musica italiana con artisti di prima grandezza”.
La governance del progetto vede Rai nel ruolo di capofila, affiancata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, indicato come il motore operativo dell’iniziativa, insieme al Ministero della Cultura e al Ministero del Turismo.
Sul fronte della filiera musicale partecipano SIAE, FIMI e AssoConcerti, che rappresentano rispettivamente il mondo degli autori, dell’industria discografica e della musica live. Alla presentazione erano presenti anche il consigliere delegato di FIMI Enzo Mazza, il presidente di AssoConcerti Bruno Sconocchia e il direttore Intrattenimento Prime Time della Rai Williams Di Liberatore.
Il tour partirà subito dopo il Festival di Sanremo
Il calendario è stato costruito in modo da sfruttare la forte esposizione mediatica del Festival di Sanremo 2027. Terminata la finale del 20 febbraio, gli artisti partiranno con un volo speciale da Milano Linate il 22 febbraio insieme agli accompagnatori e ai giornalisti accreditati.
Le quattro tappe europee previste sono:
- Parigi – Accor Arena, 23 febbraio 2027;
- Madrid – Movistar Arena, 26 febbraio 2027;
- Monaco di Baviera – OlympiaHalle, 1° marzo 2027;
- Londra – OVO Wembley Arena, 3 marzo 2027.
Le sedi individuate sono tra le principali arene europee dedicate ai grandi concerti internazionali e consentiranno di raggiungere un pubblico numeroso, composto sia dalle comunità italiane residenti all’estero sia dagli appassionati di musica locale.
Sul palco i protagonisti di Sanremo e dell’Eurovision
Il cast sarà costruito attorno ai principali protagonisti del Festival di Sanremo 2027. Saranno infatti invitati il vincitore assoluto del Festival, il vincitore della serata dedicata alle cover e il vincitore di Sanremo Giovani, oltre ad artisti italiani che hanno partecipato alle diverse edizioni di Sanremo e dell’Eurovision Song Contest.
Per alcune date è prevista anche la partecipazione di altri grandi interpreti italiani e di artisti internazionali che renderanno omaggio alla canzone italiana, contribuendo ad ampliare la visibilità dell’iniziativa oltre il pubblico tradizionalmente interessato alla musica italiana.
Musica e turismo nella strategia di promozione del Paese
Il progetto rappresenta un nuovo tassello della strategia che punta a utilizzare i grandi eventi culturali come strumenti di promozione dell’Italia all’estero. L’idea è quella di trasformare la musica in un veicolo di attrazione turistica, valorizzando uno degli elementi più riconoscibili del patrimonio culturale italiano.
La scelta di collegare il tour al Festival di Sanremo mira inoltre a prolungare l’eco mediatica della manifestazione, sfruttando la notorietà internazionale acquisita negli ultimi anni anche grazie alla crescente attenzione verso l’Eurovision Song Contest.
Con “Italia 2027”, istituzioni e operatori della filiera musicale puntano così a realizzare quello che viene definito il più grande spettacolo di musica italiana mai organizzato all’estero, con l’obiettivo di consolidare la presenza degli artisti italiani sui mercati internazionali e, allo stesso tempo, rafforzare l’immagine dell’Italia come destinazione culturale e turistica.

