La pedemontana pordenonese: itinerari e borghi da scoprire

Selene Millo (1)

Larticolo e le foto sono di Selene Millo, travel designer, per la rubrica Local Tourism

“Un piccolo compendio di universo”: così definiva la regione Friuli Venezia Giulia il noto scrittore Ippolito Nievo, che forse si era innamorato della varietà dei suoi paesaggi, tra mare e montagna, o delle città d’arte, o ancora della cultura lasciata dall’alternanza di diverse dominazioni nel corso della sua storia. A ovest di questa regione si trova una zona che potremmo definire “il compendio del compendio” così come lo intendeva Nievo: la pedemontana pordenonese. Racchiusa tra il confine del Veneto orientale con il Friuli e la sponda destra del fiume Tagliamento, è una zona tutta da scoprire! Qui si trovano castelli, percorsi naturalistici, enogastronomia di alto livello, borghi storici e molti gioielli nascosti. Inoltre, tre dei presidi Slow food regionali (Cipolla Rossa di Cavasso, Antiche Mele di Fanna e Pitina) nascono in questa zona, che tra le sue specialità annovera anche il figomoro di Caneva e i tartufi. La pedemontana pordenonese ospita poi ben due dei “Borghi più belli di Italia”: Polcenigo e Toppo di Travesio.

Oggi vorrei farvi scoprire Polcenigo, un paese di circa 3.500 abitanti, che all’interno del suo borgo e negli immediati dintorni, offre chiesette, castelli e angoli meravigliosi. Qui troviamo un sito palafitticolo patrimonio Unesco e uno degli Hummus Park più rappresentativi di Italia. Polcenigo è molto legata alle proprie tradizioni, tanto che l’arte della cesteria, che qui si pratica dal medioevo, viene ora tramandata nelle scuole! La Sagra dei Thest, a settembre, si tiene da quasi 350 anni e celebra questa radicata tradizione. Per dormire, provate il bellissimo Albergo Diffuso, tipologia di ospitalità nata proprio in Friuli Venezia Giulia.

A Polcenigo ci sono birrifici artigianali, un produttore di gin con le erbe del territorio, un caseificio esempio di imprenditorialità femminile e giovanile, che sta riscontrando calorosi consensi. La mattina nel paese si diffonde la fragranza del pane, grazie anche al progetto di un giovane che si è costruito il laboratorio praticamente da solo. Come lui, molti altri giovani stanno avviando imprese che coniugano innovazione e tradizione, contribuendo alla rinascita del borgo. Questi sono solo alcuni esempi. In tutta la pedemontana pordenonese c’è un grande fermento di realtà giovanili e creative e questo è uno dei motivi che mi hanno portata a occuparmi della sua valorizzazione. Credo nelle potenzialità di questa zona, che con una promozione unificata avrebbe tutti i requisiti per vivere di turismo.

Mi chiamo Selene e sono Travel Designer, specializzata nella creazione di itinerari fuori dalle mete turistiche di massa e nella scelta di località che abbiano davvero un’anima. Recentemente ho aperto la pagina facebook Destinazione Pedemontana, che si pone l’obiettivo di raccontare le realtà più interessanti del territorio, lavorando all’aumento del senso di orgoglio nei residenti, in modo che si facciano essi stessi portavoce della promozione turistica del luogo. Solo i locals hanno la capacità di trasmettere l’identità e l’autenticità di un luogo, coinvolgendo in prima persona gli ospiti, rendendoli partecipi di una comunità.

Riscontro la necessità di sviluppare nuove figure locali: persone che sui territori svolgano azioni di promozione, accoglienza e propongano itinerari. E’ necessario sviluppare la figura del local che rappresenta il territorio specifico, perché solo le persone sul luogo possono amplificarne il valore. Il mio obiettivo è di coordinare queste realtà, lavorando insieme alla costruzione della percezione della pedemontana pordenonese come destinazione ideale per diverse tipologie di turismo.

Una delle potenzialità offerte dalla pedemontana pordenonese è proprio quella di vantare tutti gli elementi per soddisfare in ogni stagione diverse tipologie di viaggiatori: cicloturismo, turismo slow e camminatori in primis. Disegno itinerari rivolti a chi viene da fuori e vuole scoprire la
destinazione, ma anche a chi vive lungo la pedemontana pordenonese e vuole scoprirla meglio. Questi itinerari hanno inoltre l’obiettivo di promuovere le realtà presenti sul territorio (artigiani, produttori, attività ricettive e ristorative, artisti ecc.).

La mia attività si chiama La Luna- TURISMO ESSENZIALE, dove l’“essenziale” del titolo descrive l’intenzione di cogliere proprio l’essenza del luogo, per costruirci attorno una proposta di valorizzazione strutturata su quell’elemento. Sono quindi percorsi su misura, slow, strettamente collegati al territorio, per offrire un’esperienza di destinazione personalizzata per ogni specifico progetto e cliente, su come vivere la stupenda pedemontana pordenonese!

I miei contatti sono
laluna@turismoessenziale.it
https://www.facebook.com/pedemontanapordenonese/


Local Tourism – una rubrica a cura di FuTurismo

Il racconto dai territori “in diretta” dalla viva voce di chi lo vive quotidianamente come professionista del turismo o imprenditore. È questo l’obiettivo della rubrica coordinata da Andrea Succi e Giancarlo Dell’Orco, due fra i co-founder di Futurismo, la prima Community di riferimento che integra l’Extralberghiero e il Turismo Esperienziale con il Marketing Territoriale.

Per maggiori informazioni:
Andrea Succi – Temporary Manager per le Destinazioni – Coach di Coordinatori Turistici Locali.
Giancarlo Dell’Orco – Destination Manager

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