Il Gruppo chiude l’anno con ricavi in solida ascesa, un incremento della quota di mercato e il traguardo storico della certificazione GSTC per l’intera rete globale.
Mandarin Oriental Hotel Group ha archiviato il 2025 confermando la sua posizione di leadership nel segmento dell’ospitalità ultra-lusso. I risultati finanziari dell’esercizio, chiusi al 31 dicembre, descrivono un anno di forte espansione strategica e performance operative eccellenti in tutti i mercati chiave.
I numeri della crescita
Il dato più significativo riguarda il RevPAR (ricavo per camera disponibile), che ha registrato un balzo del 10% rispetto al 2024. Questa crescita a doppia cifra è stata trainata sia da un aumento delle tariffe medie che da un miglioramento dei livelli di occupazione. Parallelamente, il Gruppo è riuscito a erodere terreno ai competitor, aumentando la propria quota di mercato di tre punti percentuali.
“Il 2025 è stato un anno positivo: abbiamo seguito una strategia chiara e rafforzato l’esecuzione”, ha commentato Laurent Kleitman, Group Chief Executive. “Oltre alla redditività, abbiamo investito nel talento e nella cultura necessari per i nostri ambiziosi obiettivi a lungo termine”.
Espansione del portfolio e traguardi storici
L’anno trascorso ha visto Mandarin Oriental ampliare significativamente la propria presenza globale:
- Nuove aperture: Sono stati inaugurati due nuovi hotel e completato il rebranding di tre proprietà, portando il brand in cinque nuove destinazioni.
- Dimensioni attuali: Il Gruppo gestisce oggi 45 hotel, 15 branded residences e 36 Exceptional Homes in 28 paesi.
- Pipeline futura: Il piano di sviluppo resta solido con oltre 30 nuovi progetti previsti per i prossimi sei anni.
Il 2026 si apre inoltre sotto il segno delle celebrazioni: ricorrono infatti i 150 anni del Mandarin Oriental di Bangkok, uno degli hotel fondatori del Gruppo, inaugurato nel lontano 1876.
Primo gruppo al mondo con certificazione GSTC
Sul fronte della responsabilità d’impresa, Mandarin Oriental ha segnato un primato assoluto nel settore, diventando il primo gruppo alberghiero a ottenere la certificazione GSTC (Global Sustainable Tourism Council) per il 100% della sua rete. Questo riconoscimento corona gli sforzi del Gruppo in ambiti critici come la riduzione della plastica monouso, l’approvvigionamento etico e il supporto alle comunità locali.
Uno sguardo al futuro
Nonostante l’incertezza geopolitica, in particolare in Medio Oriente, la dirigenza si dichiara fiduciosa. La strategia diversificata e il focus sulle esperienze d’eccellenza per gli ospiti rimangono i pilastri su cui il Gruppo intende costruire la propria crescita nel 2026

