Mare senza stress: cosa cercano oggi le famiglie negli stabilimenti balneari

spiagge

Le famiglie italiane stanno cambiando il modo di vivere la giornata al mare e, secondo Spiagge.it, la trasformazione passa sempre meno dall’intrattenimento e sempre più dalla qualità dei servizi e dalla semplificazione dell’esperienza. La piattaforma italiana specializzata nella prenotazione online degli stabilimenti balneari e nella digitalizzazione del settore evidenzia come oggi i genitori cerchino soprattutto strutture capaci di ridurre stress, attese e difficoltà organizzative.

A fare la differenza sono elementi concreti come spazi adatti ai passeggini, aree gioco curate, servizi igienici adeguati, ristorazione con menù dedicati ai più piccoli, disponibilità di zone d’ombra e la possibilità di prenotare online in anticipo evitando code e lunghe attese all’arrivo in spiaggia. Un insieme di servizi che, secondo la piattaforma, contribuisce a trasformare la permanenza al mare in un’esperienza più rilassante sia per i bambini sia per gli adulti.

L’offerta di stabilimenti family-friendly continua intanto a crescere. Attualmente su Spiagge.it sono presenti circa 2.500 stabilimenti con servizi dedicati alle famiglie, di cui circa 1.000 prenotabili direttamente online. Un sistema che consente agli utenti di confrontare le strutture sulla base di esigenze specifiche e che riflette una domanda sempre più orientata verso spiagge attrezzate.

I dati raccolti dalla piattaforma confermano il trend: il 30% delle prenotazioni registrate fino a questo momento riguarda infatti stabilimenti con servizi dedicati a famiglie e bambini. Un dato che evidenzia come il segmento family rappresenti ormai una componente rilevante del mercato balneare italiano.

Dal punto di vista geografico, la Riviera romagnola continua a mantenere il primato nell’offerta family. Rimini guida la classifica con 377 stabilimenti dedicati, seguita da Ravenna con 229 strutture. Più distanti Lucca con 116, Forlì-Cesena con 112, Roma con 99, Ferrara con 97 e Savona con 93. Una distribuzione che conferma il ruolo storico della Romagna nelle vacanze per famiglie, ma che mostra anche una diffusione crescente dei servizi family lungo tutta la costa italiana.

Per facilitare ulteriormente la scelta, Spiagge.it ha introdotto filtri di ricerca dedicati come “animazione” e “area giochi”, che consentono di individuare rapidamente le strutture più adatte alle esigenze dei nuclei familiari. Nelle prossime settimane la piattaforma prevede inoltre di riattivare e potenziare il chatbot conversazionale rivolto agli utenti finali. Lo strumento permetterà di effettuare ricerche in linguaggio naturale, aiutando gli utenti a trovare la spiaggia ideale in base a criteri come servizi per bambini, posizione, budget o tipologia di postazione.

“Quando un genitore prenota una giornata al mare, non sta cercando un’attrazione in più: sta cercando di togliere ostacoli. Per questo oggi i servizi pensati per le famiglie non sono più un valore aggiunto, ma un prerequisito e per gli stabilimenti diventano una competenza da costruire e da rendere visibile online. È lì che le famiglie decidono dove passare la giornata, ed è lì che noi stiamo investendo: dai filtri dedicati al nuovo chatbot conversazionale, l’obiettivo è rendere la scelta più semplice e più trasparente”, commenta Gabriele Greco. CEO di Spiagge.it.

Autore

  • Qualitytravel.it è il più letto web magazine indipendente b2b della travel & event industry. Fornisce news e analisi su turismo, business travel, marketing ed eventi: un punto di vista autorevole sui trend di settore e un utile strumento di lavoro per oltre 100mila lettori mensili.
    Scopri di più nel nostro Mediakit

    Il nostro impegno è quello di fornire un’informazione puntuale su novità del comparto, raccontare case study e consigli utili per l’attività quotidiana, offrire uno spaccato del mondo del lavoro e notizie di attualità su business, marketing, bandi e gare di settore. Consideriamo quello del turismo e degli eventi un unico grande settore da approcciare con una visione globale e non di parte, mostrando il fenomeno nel suo complesso, senza le distorsioni che avvengono quando si vuole parlare di una sola parte della filiera.
    Per restare sempre aggiornato iscriviti alla Newsletter

    Visualizza tutti gli articoli