Dopo il lancio avvenuto un paio di settimane fa della nuova campagna marketing e pubblicità, è il momento di rinnovare la presenza di Miami con mission ad hoc sul territorio europeo, e italiano in particolare, per rafforzare la brand awarness e la conoscenza di questa destinazione sui mercati europei. Ed ecco che Jennifer Haz, direttore della comunicazione del Greater Miami Convention & Visitors Bureau, è di ritorno a Milano dopo 4 anni, lunga pausa dovuta al Covid.
Haz ritorna per presentare tante novità, a partire dalla nuova campagna di marketing internazionale “Find Your Miami” che invita ogni visitatore a creare un percorso che rifletta le sue preferenze e il suo mood, scegliendo il volto di Miami che più gli corrisponde. La campagna punta a presentare i diversi aspetti della destinazione, che non è solamente l’Art Nouveau District, la spiaggia South Beach e il mare – cui peraltro è dedicata la campagna “Find your Wave” – ma anche un melting pot di culture, stili di vita, distretti ed esperienze che ruotano intorno ai cinque pilastri fondamentali del marchio: Outdoor, Cultura, Heritage, Salute e benessere e Meeting & Convention.

Miami Beach


Senza dimenticare la scena gastronomica che vede la presenza di 11 ristoranti stellati Michelin e locali che presentano una miscela di cultura e tecnica culinaria – conosciuta come New World Cuisine – che riflette le influenze caraibiche, latine ed europee uniche della città. La prestigiosa rivista americana Bon Appétit l’ha dichiarata Food City of the Year per il 2023!
Tra le novità più interessanti c’è l’inaugurazione il 22 settembre del collegamento tra Miami e Orlando di Brightline, una compagnia privata lanciata nel 2018 con un investimento di 5 miliardi di dollari che rappresenta il modo più ecologico per connettere le principali città della costa. Partendo da Miami Central, l’Intercity collega Miami con Fort Lauderdale, Boca Raton e West Palm Beach, per proseguire da settimana prossima per Orlando, capitale del divertimento made by Disney, che si raggiunge in tre ore con 16 treni al giorno e tariffe di lancio interessanti valide fino a marzo 2024.

Downtown Miami

Un’offerta diversificata
Jennifer Haz presenta i diversi distretti della città, tutti diversi uno dall’altro, da Wynwood e il Design District, i più trendy, a Downtown, da Miami Beach ai quartieri etnici come Little Haiti e Little Havana, da Coconut Grove a Coral Gable fino alle imperdibili Everglades. E sottolinea lo slancio culturale della città con più di 100 gallerie e musei ed eventi di rinomanza mondiale come Art Basel Miami che ogni anno, a dicembre, porta in città i collezionisti e le gallerie d’arte più famosi del mondo. Nei 480 hotel di Greater Miami, che offrono 61mila stanze, non si trova una camera in quelle date! Ma il settore alberghiero è in continua espansione: 4 nuovi hotel apriranno entro la fine del 2023, 10 nel 2024 e 28 nel 2025.

Everglades
Windwood Walls

E l’Italia?
Il mercato italiano – che nel 2019 si attestava al 17° posto a livello mondiale con 82mila passeggeri registrati in aeroporto -, purtroppo non è più tra i primi 20 a causa della scarsità di collegamenti diretti. Il volo diretto di American Airlines che collegava Milano con Miami, infatti, non è stato ripristinato dopo la pandemia, per cui l’unica connessione senza scali dall’Italia è con Ita Airways da Roma.
«Ma si sta lavorando con le varie airline americane per sviluppare più collegamenti – afferma la manager – mentre una novità per l’estate del 2024 è il volo di Condor Airlines da Francoforte».
Il Miami International Airport (MIA), che collega la città con 169 destinazioni nel mondo, offre più voli per l’America Latina e i Caraibi rispetto a qualsiasi altro aeroporto degli Stati Uniti ed è il secondo aeroporto più trafficato d’America per passeggeri internazionali. Nel 2022 ha visto transitare 50,6 milioni di persone.

Miami Beach

Il Centro Congressi
Il Miami Beach Convention Center, totalmente rinnovato nel 2017 con un investimento di 620 milioni di dollari, dispone oggi di una Grand Ballroom multifunzionale di 5.600 mq, 84 break out room, 46.500 mq di spazi espositivi, 9 acri di spazi verdi e 10.500 stanze d’albergo nel raggio di un paio di km. Ricco di luce e di opere d’arte, ospita dal 2002 la prestigiosa fiera Art Basel Miami.
La grande novità riguarda l’apertura a primavera 2026 del Grand Hyatt Miami BeachHotel & Convention Center, collegato al centro congressi da un ponte sopraelevato climatizzato. L’hotel avrà 800 camere di cui 52 suite, molte delle quali offrono splendide viste su Miami Beach, 9mila mq di spazi meeting, una Urban Spa, un ristorante gastronomico e negozi a livello della strada. Il tutto a tre blocchi da South Beach.

Miami Beach Convention Center

Autore

  • Roberta F. Nicosia

    Laureata in Geografia, giramondo e appassionata di fotografia, Roberta F. Nicosia parla quattro lingue ed è la nostra inviata speciale. A dieci anni, complice la copia di National Geographic che ogni mese trovava sulla scrivania e i filmini Super8 del papà, sapeva già dove erano il Borobudur, Borocay o Ushuaia e sognava di fare il reporter. Sono suoi quasi tutti gli articoli sulle destinazioni e le foto apparsi sul nostro Magazine. Dopo una parentesi con ruoli manageriali nel campo della comunicazione e dell’advertising, si è dedicata alla sua vera passione e negli ultimi vent’anni ha collaborato con riviste leisure come Panorama Travel, D di Repubblica, AD, specializzandosi poi nel MICE con reportage di viaggio, articoli su linee aeree e hotellerie. È stata caporedattore e direttore di diverse riviste di questo settore, e ha pubblicato una trentina di Guide Incentive con la collaborazione degli Enti del Turismo italiani.

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  • Roberta F. Nicosia

    Laureata in Geografia, giramondo e appassionata di fotografia, Roberta F. Nicosia parla quattro lingue ed è la nostra inviata speciale. A dieci anni, complice la copia di National Geographic che ogni mese trovava sulla scrivania e i filmini Super8 del papà, sapeva già dove erano il Borobudur, Borocay o Ushuaia e sognava di fare il reporter. Sono suoi quasi tutti gli articoli sulle destinazioni e le foto apparsi sul nostro Magazine. Dopo una parentesi con ruoli manageriali nel campo della comunicazione e dell’advertising, si è dedicata alla sua vera passione e negli ultimi vent’anni ha collaborato con riviste leisure come Panorama Travel, D di Repubblica, AD, specializzandosi poi nel MICE con reportage di viaggio, articoli su linee aeree e hotellerie. È stata caporedattore e direttore di diverse riviste di questo settore, e ha pubblicato una trentina di Guide Incentive con la collaborazione degli Enti del Turismo italiani.

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