Dal 26 al 28 giugno, il Sulcis Iglesiente si trasforma nel baricentro della meeting industry nazionale e internazionale. La Sardegna, nella cornice di Carbonia, ospita infatti la 35ª Convention Annuale di MPI Italia Chapter , il capitolo italiano della più grande associazione mondiale dei professionisti degli eventi.
Tre giornate intense che vedranno alternarsi sessioni di alta formazione, networking strategico e attività immersive , sotto un fil rouge fortemente evocativo: «From Underground to Global Sea Routes: Gateway to the Sulcis». Il tema incarna perfettamente la parabola di un territorio che ha saputo convertire la propria memoria storica e mineraria in una leva di sviluppo turistico, congressuale ed economico sostenibile.
I lavori prenderanno il via nel pomeriggio di venerdì 26 giugno al Teatro Centrale di Carbonia. Dopo il benvenuto della Presidente di MPI Italia Chapter, Ileana Coiana , e i saluti istituzionali del Sindaco Pietro Morittu e del Vice Sindaco Michele Stivaletta , il focus si sposterà immediatamente sul valore dello storytelling territoriale applicato agli eventi.
Esperti del Sistema Museale cittadino, del Museo del Carbone e del Museo dei Paleoambienti Sulcitani guideranno la platea in un viaggio archeologico e industriale. L’anima internazionale emergerà subito dopo grazie al gemellaggio strategico con la città tedesca di Oberhausen, anch’essa legata a una forte vocazione mineraria, raccontata attraverso l’intervista a Rainer Suhr (OWT).
La prima giornata si chiuderà all’insegna del team building immersivo proprio presso la Grande Miniera di Serbariu , seguita da una cena tipica animata dal contributo musicale di Maria Giovanna Cherchi.
Enoturismo, innovazione e l’eccellenza sarda al centro dei panel
Il programma di sabato 27 giugno, ospitato al Lù Hotel Carbonia, entrerà nel vivo dei trend che stanno rivoluzionando il comparto turistico e congressuale. Tra i momenti chiave della mattinata e del pomeriggio si segnalano:
- Sostenibilità e ospitalità diffusa: Ampio spazio sarà dedicato al turismo esperienziale con focus sul Cammino Minerario di Santa Barbara e sui modelli di ricettività locale, analizzati da esperti come Andrea Tarozzi, Maurizio Battelli e Luca Zambianchi.
- Enoturismo per la Meeting Industry: Un intervento di Marco Bruschini (Ministero dell’Agricoltura) delineerà le nuove opportunità di convergenza tra l’eccellenza vitivinicola e il segmento MICE.
- The Venue Game: Sessione interattiva guidata da Thijs Peters (International Board of Directors MPI) e facilitata da Olimpia Ponno, volta a colmare il gap comunicativo e operativo tra planner e sedi congressuali.
La Convention celebrerà anche due straordinarie espressioni della cultura isolana:
- Chiara Vigo, maestro di tessitura del bisso marino e candidata a Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO, che racconterà il legame profondo e simbolico tra mare e terra.
- Paola Musa, scrittrice e poetessa (candidata al Premio Strega 2024), protagonista di una sessione teatralizzata curata da Maria Rosaria Broggi per narrare il territorio attraverso il confine sottile tra Genius Loci e ucronia.
Non mancherà lo sguardo rivolto al futuro della professione con la presentazione dei candidati al CSR Award (coordinato da Laura Favaretti e Lorenzo Orlandi) e le nomination per il Premio Tesi MPI Italia dedicato ai giovani talenti del settore.
Archeologia industriale e destinazioni internazionali
La forza attrattiva dell’evento si riflette anche nella presenza di prestigiosi brand e uffici di promozione internazionali — tra cui Riviera Maya, Constance Hotels & Resorts, New Imagination DMC China e l’Oman Convention Bureau — a conferma del forte posizionamento globale di MPI.
La tre giorni si concluderà domenica 28 giugno con una spettacolare escursione guidata a Porto Flavia , capolavoro ingegneristico a picco sul mare e simbolo dell’archeologia industriale sarda, seguita da un pranzo conviviale alla Tonnara di Portoscuso prima del rientro.

