Dopo una lunga e forzata attesa durata oltre 45 giorni, MSC Euribia ha finalmente sciolto gli ormeggi da Dubai. La “gigante dei mari”, rimasta ferma nel porto emiratino dalla fine di febbraio a causa delle tensioni geopolitiche che hanno reso instabile l’area, è ora in navigazione e ha superato lo Stretto di Hormuz, il punto più critico del suo viaggio di rientro verso l’Europa, riaperto per un breve lasso di tempo in seguito al cessate il fuoco tra Israele e Libano.
MSC Crociere ha confermato in una nota stampa che MSC Euribia ha lasciato Dubai, ha attraversato in sicurezza lo Stretto di Hormuz ed è ora in viaggio verso il Nord Europa. Il passaggio, spiega la nota, è stato completato in stretto coordinamento con le autorità competenti.
MSC Euribia ora è in rotta per riprendere la sua stagione nel Nord Europa e, poiché la nave potrà ora rientrare prima del previsto, MSC Crociere conferma che la crociera in partenza il 16 maggio da Kiel (e il 17 maggio da Copenaghen) si svolgerà come pianificato in origine, con tutte le successive partenze confermate secondo programma. Gli ospiti le cui crociere sono state cancellate avranno la possibilità di trasferire la propria prenotazione su questa partenza, qualora lo desiderino, e saranno contattati direttamente a partire da domani per ulteriori dettagli.
Il “collo di bottiglia” e la fine dello stallo
Non è stata una decisione semplice per MSC Crociere. La nave, una delle più moderne e sostenibili della flotta, è rimasta letteralmente “incastrata” dietro il bottleneck del Golfo a causa dell’elevato rischio per la navigazione commerciale registrato negli ultimi mesi. Insieme a lei, altre unità di diverse compagnie hanno iniziato a muoversi quasi simultaneamente nelle ultime 24 ore e hanno superato con successo lo stretto di Hormuz.
I dati di tracciamento di Vesselfinder mostrano la Euribia impegnata a doppiare la punta della penisola arabica. La destinazione immediata è Muscat, in Oman, dove l’arrivo è previsto già nella giornata di oggi.
Al momento la nave sta viaggiando in modalità “repositioning” tecnica, ovvero senza ospiti a bordo, dopo che i passeggeri delle tratte invernali erano stati rimpatriati con voli charter già nelle settimane scorse.
Cancellazioni e nuovi piani
Il ritardo accumulato ha avuto un effetto sulla stagione estiva. MSC ha dovuto annunciare la cancellazione della crociera inaugurale in Nord Europa (prevista per il 2 maggio da Kiel, in Germania), e quella successiva del 9 maggio poiché i tempi tecnici per il riposizionamento — che prevede il passaggio dal Canale di Suez e l’ingresso in Mediterraneo — erano ormai incompatibili con il calendario originale. Il resto della stagione proseguirà come da programma.

