Il Gruppo MSC annuncia un riassetto organizzativo in Italia con due nomine che rafforzano la governance delle attività marittime, infrastrutturali e istituzionali nel Paese.
A partire dal 1° giugno 2026, Luigi Merlo è stato nominato Direttore Generale di CTL Maritime Italia, la controllata italiana di CTL Maritime Sàrl, la nuova società del Gruppo specializzata nella realizzazione e nella gestione di terminal crocieristici e destinazioni turistiche a livello internazionale.
Nel nuovo incarico, Merlo sarà chiamato a coordinare le attività di gestione e sviluppo dei numerosi terminal crocieristici già operativi in Italia, oltre a valutare nuove opportunità di investimento strategico nel settore delle infrastrutture portuali e dell’accoglienza turistica.
Contestualmente, Nicola Centrone assume il ruolo di Direttore Politiche Marittime e Affari Governativi per il Gruppo MSC in Italia. Centrone proviene da Fincantieri, dove ricopriva l’incarico di Responsabile Affari Istituzionali Centrali e Legislativi. Nel nuovo ruolo avrà il compito di consolidare e sviluppare le relazioni del Gruppo con le istituzioni nazionali e con i principali stakeholder del comparto marittimo e dello shipping.
Commentando le nomine, Pierfrancesco Vago, Presidente Esecutivo della Divisione Crociere del Gruppo MSC, ha sottolineato come il doppio incarico rappresenti un ulteriore passo nel rafforzamento della presenza dell’azienda in Italia, considerata un mercato centrale nella strategia di crescita del Gruppo.
Vago ha inoltre ringraziato Luigi Merlo per il contributo offerto negli anni alla costruzione e al consolidamento delle relazioni istituzionali di MSC, evidenziando il ruolo svolto nel supportare lo sviluppo delle attività del Gruppo nel Paese. Al tempo stesso ha dato il benvenuto a Nicola Centrone, evidenziandone l’esperienza maturata in ambito industriale e istituzionale e il valore che potrà apportare ai futuri progetti del Gruppo e al dialogo con il sistema Paese.
Le nomine si inseriscono nella più ampia strategia di crescita di MSC in Italia, con particolare attenzione allo sviluppo delle infrastrutture portuali, dei terminal crocieristici e delle relazioni con gli interlocutori istituzionali del settore marittimo.

