Il Gruppo Nicolaus chiude il ciclo di incontri “Stay with Us”: 12 appuntamenti nella sede di Ostuni per 130 agenti top partner. L’obiettivo? Umanizzare la tecnologia e costruire strategie comuni lontano dai classici schemi commerciali.
In un’era dominata dagli algoritmi e dalla disintermediazione digitale, il Gruppo Nicolaus sceglie di andare controcorrente, riportando il fattore umano al centro della filiera turistica. Si è concluso a febbraio 2026 “Stay with Us”, un format sperimentale che ha trasformato la tradizionale formazione professionale in un laboratorio di “produzione corale” di business.
Il progetto, svoltosi tra ottobre 2025 e gennaio 2026 presso l’headquarter di Ostuni, ha coinvolto oltre 130 agenti di viaggio top partner provenienti da tutta Italia, invitati non a una classica convention di prodotto, ma a una vera full immersion operativa nei valori e nei processi dell’azienda.
“Meno prodotto, più persone”
La cifra distintiva di Stay with Us è stata la volontà di “mettere un volto” alle voci e alle email che popolano la quotidianità lavorativa delle agenzie. Per due giorni, gli agenti hanno dialogato senza filtri con i professionisti di tutte le divisioni del Gruppo Nicolaus, dall’assistenza alla programmazione, fino alla tecnologia.
«Portare gli agenti direttamente in azienda è stata la conseguenza di un intento preciso: creare le condizioni per un confronto reale e senza filtri», spiega Isabella Candelori, Direttore Commerciale Trade del Gruppo Nicolaus. «Questo dialogo ha permesso di raccogliere stimoli operativi fondamentali per sviluppare modelli di collaborazione sempre più efficaci, migliorando strumenti e processi dedicati al canale trade, che consideriamo insostituibile».
L’AI non sostituisce il fattore umano
Il Gruppo Nicolaus, noto per essere all’avanguardia nell’adozione di soluzioni tecnologiche e dell’intelligenza artificiale, ha voluto ribadire un concetto chiave: la tecnologia è uno strumento, non un fine.
«Dietro ogni risorsa hi-tech è fondamentale la componente umana», prosegue Candelori. «Abbiamo voluto far sperimentare ai nostri partner il contesto in cui questa azienda è nata, un territorio che esprime eccellenza e dedizione professionale. Pensare che i nuovi orizzonti tecnologici possano eliminare la relazione umana è un errore strategico».
Tra networking e “Puglia Pop”
Il format ha saputo coniugare il rigore dell’analisi di mercato con momenti di svago esperienziale, legati all’identità del territorio pugliese. Gli agenti hanno vissuto serate conviviali in masseria e attività a sorpresa in chiave “pop”, pensate per cementare la fiducia reciproca e il senso di partnership.
Il risultato è un modello di “ascolto strutturato” che permetterà al Gruppo Nicolaus di calibrare l’offerta e i servizi del 2026 non solo sulle statistiche di vendita, ma sulle indicazioni reali fornite da chi il mercato lo vive ogni giorno sul campo: gli agenti di viaggio.

