Il Ministero dell’Economia (MEF) ha sciolto le riserve. Con il deposito ufficiale delle liste per il rinnovo dei vertici, si delinea il futuro dei campioni nazionali dell’energia, della difesa e del volo. Tra conferme di peso e nuovi ingressi strategici, ecco i nomi scelti dal Governo per i prossimi tre anni per i vertici delle partecipate strategiche.
Enel: Scaroni e Cattaneo al timone
Per il colosso dell’energia elettrica, il MEF (che detiene il 23,59%) punta sulla continuità e sull’esperienza.
- Presidente: Paolo Scaroni
- Amministratore Delegato: Flavio Cattaneo
- Consiglieri: Alessandro Monteduro, Johanna Arbib Perugia, Federica Seganti, Tiziana de Luca
- Assemblea: 12 maggio
Eni: Descalzi confermato, Di Foggia alla presidenza
Il “cane a sei zampe” vede la riconferma dello storico AD per affrontare le sfide della transizione energetica.
- Amministratore Delegato: Claudio Descalzi
- Presidente: Giuseppina di Foggia
- Consiglieri: Matteo Petrella, Cristina Sgubin, Benedetta Fiorini, Stefano Cappiello
- Collegio Sindacale: Marcella Caradonna (effettivo), Andrea Parolini (effettivo), Mauro Zanin (effettivo), Giulia de Martino (supplente)
- Assemblea: 6 maggio
Leonardo: aria di novità con Mariani e Macrì
Cambio di passo per il leader della difesa e dell’aerospazio.
- Amministratore Delegato: Lorenzo Mariani
- Presidente: Francesco Macrì
- Consiglieri: Elena Vasco, Enrica Giorgetti, Rosalba Veltri, Trifone Altieri, Cristina Manara, Francesco Soro
- Assemblea: 7 maggio
Enav: Pappalardo e De Biasio per il controllo del volo
Per la società che gestisce il traffico aereo civile in Italia, la scelta è caduta su una persona di esperienza:
- Presidente: Sandro Pappalardo
- Amministratore Delegato: Igor de Biasio
- Consiglieri: Stella Mele, Stefano Arcifa, Antonella Ballone, Cristina Vismara
- Assemblea: 14 maggio
Il ministro delle Finanze Giancarlo Giorgetti ha espresso un ringraziamento ufficiale ai vertici uscenti per il lavoro svolto, augurando buon lavoro alle nuove squadre che dovranno guidare questi asset strategici in un contesto macroeconomico complesso.

