Praga vanta una bellezza senza tempo, un ricco patrimonio storico e il fascino che solo le città con un fiume che scorre nel mezzo possono avere.
La compattezza del centro urbano, l’efficienza dei trasporti pubblici e la possibilità di raggiungere in pochi minuti sia le principali sedi congressuali sia i quartieri storici rappresentano alcuni dei fattori che ne sostengono la competitività nel mercato internazionale degli eventi e dei congressi, tanto che è stabilmente nella Top Ten di ICCA (al 6° posto nel 2025).

Praga, la città dalle cento torri

Attraversata dalla Moldava e dominata dal Castello che da oltre mille anni ne disegna lo skyline, Praga conserva un’identità costruita nei secoli. Capitale del Regno di Boemia e poi del Sacro Romano Impero sotto Carlo IV, è riuscita a preservare gran parte del proprio patrimonio monumentale, tanto che il suo centro storico, percorribile comodamente a piedi, è inserito nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.

Il Ponte Carlo dalla Moldava


Agli edifici medievali e alle gloriose vestigia del suo passato di città reale e imperiale, Praga mescola palazzi Art Nouveau, barocchi, gotici e neoclassici in un tessuto urbano che conserva intatto il fascino di una città cresciuta lungo le rive della Moldava, da percorrere assolutamente con una delle numerose crociere che portano a scoprire l’iconico sky line della città.
Le venues spettacolari, gli hotel a quattro e cinque stelle con sale meeting e una scena gastronomica in continua evoluzione ne fanno una destinazione perfetta per il bleisure e per il MICE.

Una città che investe nei grandi eventi

Negli ultimi anni Praga ha consolidato il proprio ruolo nel panorama congressuale europeo grazie anche a una rete di sedi che coprono esigenze molto diverse, dalle convention internazionali agli eventi incentive, fino ai meeting di dimensioni più contenute.

Prague Congress Center

Tra le strutture di riferimento spicca il Prague Congress Centre – PCC, uno dei maggiori centri congressuali dell’Europa centrale, di proprietà della Città di Praga. Situato nei pressi della collina di Vyšehrad, cosa che regala una vista spettacolare su tutta la città, dispone di 13.000 mq di spazi flessibili su 5 livelli, con 20 hall e 50 sale, oltre a un grande auditorium da 2766 posti a sedere, il più grande della regione.
L’offerta è completata dal servizio di Zátiší Catering, realtà consolidata della ristorazione praghese specializzata nell’organizzazione di banchetti e ricevimenti per eventi di alto profilo.
È del 16 giugno la posa della prima pietra della nuova Sala Espositiva, che ne espanderà la capacità di ulteriori 5.000 mq, uno spazio moderno e multifunzionale divisibile in 5 sezioni.
La costruzione richiederà 27 mesi; al suo completamento, previsto nel 2028, Praga sarà in grado di ospitare congressi di livello mondiale che il PCC è stato costretto a rifiutare negli ultimi anni a causa di vincoli di capacità.

Prague Event Hub – Cubex

Più recente è il Cubex Centre Prague, struttura pluripremiata inaugurata con un concept fortemente orientato all’innovazione tecnologica. Sale modulari, scenografie digitali, led wall, sistemi audiovisivi di ultima generazione e una progettazione completamente flessibile lo rendono particolarmente apprezzato per convention aziendali, lanci di prodotto, cene di gala e convegni internazionali.
Situato a pochi passi dalla stazione metropolitana di Pankrác, nell’unico edificio di Praga certificato LEED Platinum, Cubex è un’ottima scelta per eventi sostenibili. Cubex fa parte del Prague Event Hub un concetto tutto-in-uno creato appositamente per organizzatori di eventi internazionali, che conta 5 sedi: oltre al Cubex Centre Praga, ci sono l’adiacente Conference Centre City, l’albergo Panorama by Verdi Hotels, l’Arkady Shopping Mall e il nuovo partner Form Factory – tutti a brevissima distanza uno dall’altro nel Business District di Praga.

Hilton Prague Atrium, “The place for Big Imagination”

Hilton Prague Atrium © R. Nicosia

Tra gli indirizzi che meglio rappresentano l’ospitalità congressuale cittadina, e si distinguono per una proposta pensata espressamente per il segmento MICE, figura l’Hilton Prague Atrium, affacciato sulla riva destra della Moldava, a breve distanza dal centro storico e dal quartiere di Karlín, oggi uno dei poli creativi della capitale.
Totalmente rinnovato nel 2020, dispone di 791 camere e suite, e di un Centro Congressi con ingresso separato con 38 sale meeting modulabili, la Congress Hall da 1.500 delegati e la Grand Ballroom da 650 persone, per un totale di 4.500 mq di spazi meeting e 1.180 per gli eventi capaci di ospitare da 10 a 1.500 persone. È stato premiato come miglior hotel europeo per gli eventi per due anni di fila da Cvent.
Impressionante l’atrio che dà il nome alla struttura, a tutta altezza, su cui si affacciano le stanze interne. Tre ristoranti e due bar, incluso l’iconico Cloud 9 Sky Bar & Lounge, Spa, Gym, piscina interna completano l’offerta.

L’atrio dell’Hilton Prague Atrium

Una struttura alberghiera articolata

Altri alberghi si distinguono per la loro offerta bleisure. L’Occidental Praha, 4 stelle, si trova nel cuore del business district, a breve distanza dal Prague Congress Centre e dagli uffici delle grandi compagnie internazionali.
L’hotel dispone di 230 camere, di 9 sale meeting multifunzionali con luce naturale, da 24 a 350 persone a teatro, per una capacità totale di 450 persone, e servizi rivolti soprattutto al mercato corporate. Conosciuto una volta come Barcelò Praha, fa parte tuttora del gruppo alberghiero spagnolo.

Un altro hotel molto utilizzato dai business traveller, che si trova invece nel cuore della città, è il Prague Marriott Hotel, 5 stelle, con 416 camere e suite rinnovate nel 2021.
L’hotel ha 12 sale meeting che occupano un intero piano, per un totale di 2000 mq. La ballroom più grande ospita 650 delegati.

David Rejhon di The Artisan, il ristorante del Prague Marriott Hotel © R. Nicosia


Uno dei punti forti dell’hotel è il ristorante The Artisan, molto frequentato da business traveller per pranzi di lavoro e per i brunch del weekend. David Rejhon – Executive Chef of the Year nel 2024, – propone esclusivamente una cucina sostenibile, basata sull’uso di prodotti locali, – coltivati nel suo orto urbano o provenienti da fornitori locali, con cui mantiene rapporti molto stretti, – e un approccio innovativo alla lavorazione delle materie prime e alle tecniche di cottura, mutuate dalla cucina asiatica. Estrema attenzione all’uso responsabile delle materie prime e alla gestione delle risorse sono la sua filosofia, maturata durante la sua variegata esperienza gastronomica, che spazia dai ristoranti di New York, Saigon, Bangkok o Hong Kong, agli eventi di catering al Moto Grand Prix nell’ambito del suo impegno con il gruppo Zátiší.

Il catering di Zátiší al PPC ©R.Nicosia

Più raccolto l’INNSiDE by Meliá Prague Old Town, a pochi minuti a piedi da Piazza della Repubblica e dal centro storico, un hotel 4 stelle dal design contemporaneo, con 90 camere e un’impostazione pensata per unire soggiorno leisure e business. La struttura dispone di ristorante e bar HOME, con spazi interni e terrazza, fitness area e parcheggio. Per il MICE offre due ambienti dedicati: il Big Idea Space, per incontri fino a 15 persone, e HOME, utilizzabile per eventi e presentazioni fino a circa 90-120 partecipanti.

Secrets of Prague, un format sviluppato per il MICE

Negli spazi dell’INNSIDE c’è stata la presentazione interattiva di Quix Event Agency.
Attiva da oltre 25 anni e con più di 3.000 progetti realizzati, sviluppa eventi esperienziali e di marketing in Repubblica Ceca e sui mercati internazionali, ed ha accesso a tutte le venues più spettacolari della città.

Spanish Hall al Castello di Praga, una delle sale
Spanish Hall al Castello di Praga, una delle venue più spettacolari fra quelle di Quix

Tra le nuove proposte per il segmento MICE c’è “Secrets of Prague”, un format ispirato a Dan Brown che combina city discovery, team building e tecnologia per portare i gruppi oltre i principali itinerari turistici della capitale.
I partecipanti ricevono un booklet e una mappa con enigmi, codici e simboli da decifrare, che conducono a cinque diverse location. Qui, attraverso un’applicazione di realtà aumentata, vengono attivate scene digitali legate a storie e leggende della città, con un operatore presente in ogni tappa. Il percorso, della durata prevista di 2-3 ore, è pensato principalmente per gruppi di 20-50 persone, con una dimensione ideale di 30-40, ed è modulabile per numero di partecipanti, itinerario, punto di partenza e destinazione finale.
Il format è distribuito attraverso Convention Bureau, DMC e aziende e non è rivolto al turismo individuale.

Un giro in città

Un itinerario a piedi nel cuore di Praga può partire da Piazza della Città Vecchia su cui si affacciano palazzi gotici e rococò, la chiesa di Santa Maria di Týn e il Vecchio Municipio, con la torre celebre per l’orologio astronomico, uno dei più antichi ancora funzionanti. Oltre a indicare ore, calendario e movimenti astronomici, allo scandire di ogni ora mette in movimento le figure dei 12 apostoli e altri personaggi allegorici, attirando folle di turisti.

L’orologio astronomico


A pochi passi si entra in Josefov, l’antico quartiere ebraico, dove si concentrano alcune delle testimonianze più importanti della storia della comunità ebraica di Praga: la Sinagoga Vecchio-Nuova, tra le più antiche d’Europa ancora in uso, la Sinagoga Spagnola decorata in stile moresco, la Sinagoga Pinkas, dedicata alla memoria delle vittime della Shoah, e il suggestivo Vecchio Cimitero Ebraico.
Tornando verso la Moldava, si raggiunge il Ponte Carlo, costruito a partire dal XIV secolo e collegamento storico tra Staré Město, la città vecchia, e Malá Strana. Le statue barocche e le torri medievali ne fanno uno dei monumenti più caratteristici e più fotografati della città.

Il Ponte Carlo e, sullo sfondo, il Castello


Dall’altra parte del fiume inizia la salita verso il Castello di Praga, uno dei più vasti complessi monumentali d’Europa, formato da palazzi, cortili, chiese e giardini sviluppatisi nel corso di secoli e oggi sede della Presidenza della Repubblica.
All’interno del Castello spicca la Cattedrale di San Vito, capolavoro del gotico centroeuropeo, iniziata nel 1344 e completata dopo diversi secoli. Poco distante, il Vicolo d’Oro, con le sue piccole case colorate, aggiunge un elemento più raccolto alla visita del complesso.

Il Vicolo d’oro


Dall’area del Castello si può proseguire verso il Monastero di Strahov, fondato nel XII secolo e celebre soprattutto per la storica biblioteca barocca, quindi scendere verso la collina di Petřín, grande area verde nel centro della città, raggiungibile anche con la storica funicolare e caratterizzata dalla torre panoramica costruita nel 1891.
Il volto più moderno della città emerge invece attraverso edifici come la Casa Danzante, progettata negli anni Novanta da Vlado Milunić e Frank Gehry e diventata uno dei simboli dell’architettura contemporanea praghese. Tornando verso Staré Město si incontrano la Casa della Madonna Nera, progettata da Josef Gočár nel 1912 e considerata il primo esempio del cubismo ceco, e la Casa Municipale, raffinato edificio Art Nouveau decorato da alcuni dei maggiori artisti cechi dell’inizio del Novecento.

La Municipal House in stile Art Nouveau

Nuove location tra creatività e intrattenimento

La trasformazione di Praga passa anche attraverso il recupero di edifici storici convertiti in spazi multifunzionali.
È il caso del nuovo Signal Space, la più grande galleria d’arte digitale della Repubblica Ceca, nata dall’esperienza del celebre Signal Festival dedicato alla light art che occupa gli spazi dell’ex Market Hall in stile Neo Rinascimentale. Con la mostra Echoes of Tomorrow, che espone dieci installazioni luminose di 10 diversi artisti digitali, Signal Space diventa un portale tra la realtà presente e il futuro immaginato. La mostra combina installazioni immersive, esperienze interattive e arte data-driven. Dato il grande successo, l’esposizioneè stata prolungata.
Gli spazi di Signal Space (di 300 e 500 mq) possono essere privatizzati per eventi, interpretando una tendenza sempre più diffusa nel mercato MICE: quella di affiancare alle sedi congressuali tradizionali luoghi dal forte impatto esperienziale.

Un’installazione di Echos of Tomorrow al Signal Space

Nella stessa direzione si colloca Máj – House of Fun, progetto che ha restituito nuova vita allo storico edificio commerciale Máj trasformandolo in un centro dedicato all’intrattenimento. Oltre a 150 videogiochi, mini golf, freccette, biliardo, simulatori di Formula Uno e spazi interattivi, – perfetti per il team building – ospita l’esperienza immersiva Back in Time, che attraverso tecnologie digitali accompagna i visitatori in un viaggio nella storia di Praga. Per gli amanti della vita notturna, c’è anche una discoteca con un’atmosfera energica e i ritmi dei migliori DJ set. Tra gli innumerevoli bar e ristoranti da segnalare il Fly Vista, con roof top panoramico all’ultimo piano, che regala una vista magnifica sul Castello e tutta la città.

Il Fly Vista sul roof top del Maj – House of Fun

Accanto alle infrastrutture congressuali, proprio questa capacità di integrare cultura, tecnologia, design e nuove esperienze rappresenta oggi uno degli elementi che distinguono Praga nel panorama europeo delle destinazioni business.

Arte, storia e nuovi linguaggi culturali

Una caratteristica che emerge anche nella proposta culturale della città, sempre più orientata a offrire contenuti originali anche al viaggiatore d’affari.
Tra le novità degli ultimi anni figura il Mucha Museum, recentemente trasferito in una nuova sede nel Palazzo Savarin, nel cuore di Praga. Il museo ripercorre la vita e l’opera di Alfons Mucha, protagonista dell’Art Nouveau europea, attraverso dipinti, manifesti, disegni, fotografie e oggetti personali che raccontano non solo la sua produzione artistica, ma anche il legame con la storia e l’identità nazionale ceca. La nuova sede amplia notevolmente gli spazi espositivi e propone un allestimento multimediale pensato anche per eventi privati e visite incentive.

Le opere di Mucha nel nuovo museo a lui dedicato

Un’altra tappa significativa è il Clementinum, uno dei più importanti complessi storici della città. Nato come collegio gesuita nel XVI secolo, ospita la straordinaria Biblioteca Barocca, considerata tra le più belle d’Europa, impreziosita da affreschi, globi astronomici e scaffalature lignee originali. La visita prosegue fino alla Torre Astronomica, da cui si apre un panorama privilegiato sui tetti della Città Vecchia, sul Ponte Carlo e sul Castello di Praga, offrendo una lettura completa dell’evoluzione urbanistica della capitale.

La biblioteca barocca del Clementinum

La gastronomia come esperienza

Anche la ristorazione è diventata parte integrante della proposta turistica di Praga. Sempre più spesso ristoranti e mercati coperti si trasformano in location per eventi, incontri aziendali e programmi incentive.

Tra gli indirizzi più rappresentativi figura Červený Jelen (Red Stag), ospitato nell’ex sede di una banca del centro storico. Gli ambienti monumentali, caratterizzati da soffitti molto alti e materiali originali recuperati durante il restauro, fanno da cornice a una cucina che valorizza ingredienti locali e carni cotte alla brace, reinterpretando la tradizione gastronomica ceca in chiave attuale. La struttura dispone inoltre di diversi spazi su 4 piani per eventi privati e aziendali da 100 a 300 invitati, per un totale di 950 persone incluso il beer garden.

Uno degli spezi di Červený Jelen

Più informale, ma entrato a ragione tra i luoghi iconici della città, è l’Hard Rock Cafe Prague, uno dei più grandi Hard Rock Cafe d’Europa (1900mq). Ricavato all’interno dello storico palazzo di quattro piani V. J. Rott a pochi passi dall’Orologio Astronomico, presenta una splendida facciata neo-rinascimentale decorata con affreschi colorati. Distribuito su più livelli, combina ristorazione (cucina classica americana, con un focus particolare su hamburger, pork rib in salsa barbecue, nachos Tex Mex, birra alla spina e cocktail) con la musica e i memorabilia della cultura rock. Si distingue tra gli altri Hard Rock Cafe grazie allo splendido lampadario di 5 metri a forma di chitarra che sovrasta il bar al centro dell’atrio.

Hard Rock Café

Uno degli esempi più interessanti della trasformazione gastronomica di Praga è il Mercato di Holešovice, storico mercato contadino coperto nell’omonimo quartiere. Oggi oggetto di un importante progetto di riqualificazione urbana, è diventato un vero e proprio centro culinario e culturale dove trovare una vasta gamma di prodotti freschi, prelibatezze locali e sapori internazionali. Oltre al cibo, si possono trovare anche artigiani, gallerie d’arte, boutique vintage e talenti locali.

Holešovice


Qui il gruppo Ambiente, protagonista della nuova cucina ceca, ha sviluppato diversi concept dedicati alla qualità delle materie prime e alla valorizzazione delle produzioni locali, seguendo una sola filosofia: quella di trasformare il cibo in un’esperienza.
Tra questi spicca Naše maso, storica macelleria diventata un vero punto di riferimento dove i clienti possono acquistare ogni genere di carne bovina e pollame di provenienza Ceca, Waygu giapponese o consumare preparazioni espresse.

Skô, ristorante slovacco


Poco distante si trova Skô, ristorante slovacco con cucina a vista e open fire dove lo chef Tomáš Valkovič prepara le ricette tramandate dalla sua famiglia di generazione in generazione accompagnate da birra alla spina e una selezione selezionata di vini al bicchiere.
La tappa conclusiva ideale è la storica pasticceria Myšák, marchio nato all’inizio del Novecento e oggi riportato all’antico splendore da Ambiente. Le sue vetrine, dedicate alla pasticceria tradizionale ceca e alle reinterpretazioni contemporanee, ripropongono le ricette di František Myšák, che aprì il suo negozio nel 1911.

Skô, la cucina open fire

Una destinazione che unisce business e lifestyle

Atout fondamentale di Praga sono anche il sistema di trasporto pubblico capillare, tra i più efficienti d’Europa, e strumenti come la Prague Visitor Pass, che facilita l’accesso ai principali musei, monumenti e mezzi pubblici, favorendo un approccio sostenibile alla scoperta della città.
La forza di Praga risiede proprio nella capacità di integrare infrastrutture congressuali, patrimonio storico e qualità della vita in un raggio di pochi chilometri, regalando la possibilità di trasformare un viaggio di lavoro in un’esperienza di scoperta autentica.
Una formula che oggi rappresenta uno dei principali fattori competitivi della destinazione e che continua ad attrarre organizzatori di eventi, aziende e associazioni provenienti da tutta Europa.
Il fitto calendario culturale, i grandi congressi medici e scientifici, le manifestazioni dedicate al design, all’arte contemporanea e all’innovazione tecnologica contribuiscono a destagionalizzare i flussi e a consolidare il ruolo della città come destinazione capace di coniugare business e tempo libero.

La piazza di Staré Město, la Città Vecchia

Autore

  • Laureata in Geografia, giramondo e appassionata di fotografia, Roberta F. Nicosia parla quattro lingue ed è la nostra inviata speciale. A dieci anni, complice la copia di National Geographic che ogni mese trovava sulla scrivania e i filmini Super8 del papà, sapeva già dove erano il Borobudur, Borocay o Ushuaia e sognava di fare il reporter. Sono suoi quasi tutti gli articoli sulle destinazioni e le foto apparsi sul nostro Magazine. Dopo una parentesi con ruoli manageriali nel campo della comunicazione e dell’advertising, si è dedicata alla sua vera passione e negli ultimi vent’anni ha collaborato con riviste leisure come Panorama Travel, D di Repubblica, AD, specializzandosi poi nel MICE con reportage di viaggio, articoli su linee aeree e hotellerie. È stata caporedattore e direttore di diverse riviste di questo settore, e ha pubblicato una trentina di Guide Incentive con la collaborazione degli Enti del Turismo italiani.

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