Roberto Bruzzone assumerà la carica di Presidente di MSC Crociere a partire dal luglio 2026, un inserimento che segna una svolta tecnica e operativa per il colosso marittimo basato a Ginevra. La scelta della famiglia Aponte ricade su una figura di caratura internazionale, capace di coniugare una profonda competenza ingegneristica con una visione strategica maturata nei vertici dei principali gruppi crocieristici mondiali.
Bruzzone, architetto e ingegnere navale genovese con un MBA conseguito alla London Business School, vanta un percorso professionale che attraversa l’intera industria del settore. La sua esperienza si è consolidata in realtà come Carnival Corporation e Royal Caribbean Group, dove ha gestito le operazioni tecniche e marine per diversi brand di lusso e mass-market. Recentemente ha operato presso la Independent Maritime Advisors, offrendo consulenza ad alto livello per Norwegian Cruise Line.
L’arrivo del nuovo Presidente si inserisce in una riorganizzazione dei vertici che vede Bruzzone affiancare il CEO Gianni Onorato. Questa nuova architettura di comando serve a gestire la crescente complessità di un gruppo che non smette di investire in nuove costruzioni. La supervisione di Bruzzone sarà fondamentale per monitorare l’efficienza della flotta esistente e il rispetto dei tempi di consegna per le nuove unità commissionate ai cantieri.
Sotto la sua presidenza, la compagnia entrerà nel vivo di un piano di espansione che punta a una flotta di 35 navi entro il 2036. Nel solo 2026 è previsto il debutto della MSC World Asia, un colosso che rappresenta l’avanguardia tecnologica del gruppo. Bruzzone avrà il compito di guidare la transizione ecologica della flotta, ottimizzando l’uso del gas naturale liquefatto (GNL) e implementando nuove soluzioni per la riduzione dell’impatto ambientale, area in cui la sua preparazione tecnica risulterà decisiva rispetto a una gestione puramente commerciale.

