Nuova battuta d’arresto per Ryanair nella Capitale: il TAR del Lazio ha respinto il ricorso della compagnia irlandese, confermando la decisione di ENAC di blindare gli slot destinati ai voli cargo sull’aeroporto di Ciampino.
La sentenza: Ryanair perde il ricorso
Il TAR del Lazio ha messo la parola fine (per ora) alla battaglia legale. Ryanair puntava a ottenere quegli slot giornalieri attualmente riservati ai voli merci, ma i giudici hanno confermato la piena legittimità delle scelte di ENAC.
I dieci slot giornalieri (per il periodo che va dalla stagione winter 2024 alla summer 2026) restano assegnati a DHL Express, l’unico vettore cargo rimasto operativo su Ciampino.
Perché il Cargo non si tocca?
Secondo quanto stabilito dal tribunale amministrativo, la scelta di ENAC non è stata discriminatoria, ma necessaria per garantire la diversità dei servizi aerei. Ecco i punti chiave della decisione:
- Tutela del servizio: L’aeroporto deve garantire operatività sia ai passeggeri che alle merci.
- Regole UE: L’assegnazione è avvenuta nel pieno rispetto dei regolamenti europei e delle linee guida IATA.
- Necessità logistica: Quei 10 slot sono considerati il “minimo indispensabile” per permettere al settore cargo di sopravvivere sullo scalo.
Il commento di ENAC
Soddisfatto il Presidente dell’Ente, Pierluigi Di Palma, che ha ribadito come l’azione amministrativa sia stata guidata da principi di efficacia ed efficienza:
“Il TAR ha riconosciuto di nuovo la conformità degli atti Enac a tutela di un trasporto aereo competitivo e non discriminante”.
💡 Cosa cambia per i viaggiatori?
Nell’immediato, nulla. La flotta di Ryanair non potrà espandersi ulteriormente su Ciampino sfruttando gli spazi dei corrieri espressi. Per i residenti e i passeggeri, l’equilibrio tra voli commerciali e logistica merci rimane quello stabilito dalla programmazione attuale, mantenendo lo scalo un hub misto e non esclusivamente dedicato al low-cost passeggeri

