Martedì 21 luglio si preannuncia una giornata complessa per il trasporto aereo italiano. Sono infatti stati proclamati diversi scioperi che coinvolgono compagnie aeree, società di handling e servizi aeroportuali in numerosi scali del Paese. L’agitazione potrebbe provocare ritardi, cancellazioni e modifiche operative, soprattutto per i voli easyJet e per quelli in partenza o in arrivo negli aeroporti interessati.
Come avviene in occasione degli scioperi del settore aereo, resteranno comunque in vigore le fasce orarie di garanzia previste dalla normativa, durante le quali i voli dovranno essere effettuati regolarmente.
I principali scioperi del 21 luglio
L’agitazione di maggiore impatto riguarda il personale navigante di easyJet Airlines, che incrocerà le braccia per 24 ore, dalle 00.00 alle 23.59, su tutto il territorio nazionale. Lo sciopero è stato proclamato da USB Lavoro Privato e potrebbe avere ripercussioni sull’intera rete italiana della compagnia.
Sempre per l’intera giornata è previsto lo sciopero del personale delle società ALHA e MLE-BCUBE, attive nei servizi di handling all’aeroporto di Milano Malpensa. L’agitazione, proclamata da CUB Trasporti e USB Lavoro Privato, potrebbe rallentare le operazioni di assistenza a terra.
A Malpensa è in programma anche un altro sciopero di 24 ore che interessa il personale di FedEx Corporation, proclamato da CUB Trasporti, con possibili ripercussioni sulle attività cargo.
In Calabria è previsto uno sciopero di 24 ore del personale di Sacal Ground Handling presso l’aeroporto di Lamezia Terme, proclamato da UGL-TA.
In Campania l’agitazione coinvolgerà il personale aeroportuale delle società GH Napoli, Sky Service e Bourelly Health Service negli aeroporti di Napoli e Salerno. Lo sciopero, proclamato da FAST-Confsal, durerà quattro ore, dalle 10 alle 14.
In Sardegna sono previste due astensioni dal lavoro nella fascia pomeridiana, entrambe dalle 13 alle 17. La prima riguarda il personale di Geasar all’aeroporto di Olbia, proclamata da UGT-TA. La seconda interessa il personale di Sogeaal nello scalo di Alghero, proclamata da UGL-TA.
Infine è previsto uno sciopero di 24 ore del personale navigante della società UAB DAT LT, limitatamente alla sede secondaria italiana di Palermo.
Le fasce orarie di garanzia
Anche in presenza dello sciopero, la normativa tutela alcune fasce orarie durante le quali i collegamenti devono essere garantiti.
Per il trasporto aereo i voli programmati nelle fasce:
- dalle 7.00 alle 10.00
- dalle 18.00 alle 21.00
devono essere effettuati regolarmente, salvo circostanze eccezionali legate alla sicurezza o ad altri eventi non connessi allo sciopero.
Quali voli sono garantiti
Oltre ai collegamenti programmati nelle fasce protette, l’Ente nazionale per l’aviazione civile (ENAC) pubblica un elenco dei voli che devono essere comunque effettuati anche in caso di sciopero. Si tratta, tra gli altri, di:
- voli di Stato, militari, sanitari e umanitari;
- collegamenti con le isole soggetti agli obblighi di servizio pubblico;
- alcuni voli internazionali e intercontinentali individuati nell’elenco ufficiale;
- voli già in corso al momento dell’inizio dello sciopero che possono raggiungere l’aeroporto di destinazione.
L’elenco completo dei voli garantiti viene aggiornato e pubblicato da ENAC pochi giorni prima di ogni giornata di sciopero e lo troverete anche in questa pagina.
Cosa fare se si ha un volo il 21 luglio
I passeggeri in partenza martedì 21 luglio sono invitati a verificare lo stato del proprio volo direttamente sul sito della compagnia aerea o tramite i canali ufficiali dell’aeroporto di partenza.
Le compagnie possono infatti decidere di cancellare preventivamente alcuni collegamenti, riprogrammare gli orari oppure offrire il cambio gratuito della prenotazione. In caso di cancellazione dovuta allo sciopero, il passeggero ha diritto all’assistenza prevista dal Regolamento europeo 261/2004, con la possibilità di scegliere tra il rimborso del biglietto o la riprotezione sul primo volo disponibile. L’indennizzo economico forfettario, invece, non è normalmente dovuto quando la cancellazione dipende da uno sciopero esterno considerato circostanza eccezionale.

