La compagnia aerea sudamericana Sky Airline rafforza la propria presenza nel mercato europeo con l’ingresso nel BSP Italia e in altri mercati BSP del continente, un passaggio che amplia in modo significativo le possibilità di distribuzione attraverso il canale delle agenzie di viaggio. La novità, operativa dallo scorso febbraio, consente infatti agli agenti italiani ed europei di emettere i biglietti della compagnia attraverso i principali sistemi di distribuzione globale, in particolare Sabre e Amadeus.
L’obiettivo della compagnia low cost è aumentare la propria visibilità presso il trade europeo e rendere più semplice l’accesso ai collegamenti verso l’America Latina, un mercato che continua a rappresentare una delle aree a maggiore interesse per il turismo leisure e per i viaggi d’affari. Grazie alla presenza nel BSP, le agenzie possono integrare più facilmente l’offerta di Sky nei propri sistemi di prenotazione, favorendo la costruzione di itinerari complessi e combinati.
In conferenza stampa Simone Prinari, Head of Aviation di Aviareps, GSA della compagnia, ci spiega: “In Italia abbiamo aperto il BSP e tutte le agenzie IATA abilitate possono accedere direttamente alla compagnia. E’ stata una scelta importante perché il mercato italiano ha regole molto rigorose e rappresenta un ambiente affidabile e strutturato per lo sviluppo della distribuzione”.
Sky Airline opera da 25 anni ed è oggi una delle principali compagnie low cost del Sud America. Nel 2026 è stata riconosciuta come la compagnia aerea più puntuale della regione e ha ricevuto per sette volte il premio di migliore low cost del Sud America assegnato da Skytrax. La compagnia sottolinea inoltre il proprio impegno sul fronte della sostenibilità, essendo l’unico vettore dell’area a operare una flotta composta esclusivamente da aeromobili Airbus NEO.
Elena Negri, Sales Manager di Sky Airline ci spiega: “Sky si definisce attraverso quattro elementi: affidabilità, sostenibilità, sicurezza e accessibilità. L’obiettivo è collegare diverse aree dell’America Latina con tariffe convenienti, rendendo il trasporto aereo accessibile in un’area geografica così vasta. Sky è un vettore low cost, ma con molti elementi tipici delle compagnie tradizionali: la flessibilità tariffaria, il programma fedeltà e un’attenzione particolare all’affidabilità operativa. In Italia Sky è ancora un piccolo gioiello che ha bisogno di essere conosciuto meglio. È già nota a chi lavora sul Sud America, ma ha ancora ampi margini di crescita. Abbiamo già sviluppato un prodotto dedicato alle TMC e c’è la volontà di intercettare anche il traffico business, oltre a quello leisure e VFR”.
Tra i progetti di sviluppo figura anche l’introduzione dell’Airbus NEO XLR, velivolo a lungo raggio con maggiore autonomia che consentirà a Sky di ampliare ulteriormente il proprio network e di valutare nuove opportunità operative su rotte più lunghe.
Per il mercato italiano un ulteriore elemento di interesse riguarda gli accordi di codeshare già attivi con diversi vettori europei, tra cui ITA Airways, Air Europa, KLM e Air France. Queste partnership consentono ai passeggeri provenienti dall’Europa di raggiungere più facilmente le destinazioni servite da Sky in America Latina attraverso un unico itinerario di viaggio e procedure di prenotazione integrate.
L’ingresso nei BSP europei rappresenta dunque un tassello della strategia commerciale della compagnia, orientata a consolidare i rapporti con il canale agenziale e a incrementare la presenza internazionale del marchio. Una scelta che potrebbe contribuire a rafforzare ulteriormente i flussi turistici tra Europa e America Latina, in un contesto in cui cresce la domanda di collegamenti efficienti verso destinazioni emergenti e consolidate del continente americano.

