L’Italia dello sviluppo turistico e della governance internazionale conquista un nuovo, prestigioso traguardo. Alessandra Priante, attuale presidente di ENIT, è stata ufficialmente nominata co-chair di SIGA Europe, il braccio europeo della Sport Integrity Global Alliance. L’annuncio, arrivato durante l’Assemblea generale annuale tenutasi a Lisbona, segna una svolta storica: Priante è infatti la prima donna italiana chiamata a guidare l’Advisory Board europeo dell’organizzazione, riferimento mondiale per la trasparenza e l’integrità nel sistema sportivo.
Un ponte tra Sport, Etica e Territorio
Per il quadriennio 2026-2030, Priante affiancherà Sir David Richards al vertice del board. La nomina non è solo un riconoscimento alla carriera, ma una scelta strategica che vede nello sport una leva fondamentale per il turismo sostenibile.
“Sono onorata di assumere questo incarico in una realtà che pone integrità e responsabilità al centro,” ha dichiarato Alessandra Priante. “In un contesto globale complesso, è essenziale rafforzare modelli di governance capaci di generare fiducia e valore per i territori e le comunità.”
L’eredità internazionale
Nel suo discorso di insediamento, la presidente di ENIT ha voluto sottolineare il ruolo cruciale dell’Europa come guida per gli standard mondiali, rendendo omaggio alla visione di Emanuel Macedo de Medeiros e ricordando una figura chiave per l’Italia: Priante ha citato l’ex ministro Franco Frattini, definendo il suo impegno “determinante” nel collocare l’Italia tra i protagonisti della diplomazia sportiva internazionale.
La presenza di una figura di spicco del turismo ai vertici di SIGA Europe conferma un trend inarrestabile: i grandi eventi sportivi non sono più solo competizioni, ma asset economici che richiedono trasparenza assoluta per attrarre investimenti e visitatori.

