Di solito non ci occupiamo in questa rubrica di cambi di poltrone, ma la notizia che Carolyn Mc Call lasci easyJet per ITV, che è nell’aria da qualche tempo, è ben più di questo!

Un CEO sa quando è il momento di cambiare azienda, e il fatto che McCall lasci proprio adesso la compagnia – che lei stessa ha contribuito a trasformare in una delle più grandi d’Europa – fa presupporre che i vettori britannici stiano navigando in acque tempestose (o meglio cieli).

L’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea ha messo le compagnie aeree in una situazione cruciale, con incertezze circa le procedure di sicurezza, i diritti di volo e le quote di proprietà.

Per aggirare l’ostacolo, la scorsa settimana easyJet ha annunciato i suoi piani per una nuova filiale europea con sede in Austria, (come avevamo accennato nel nostro articolo sull’Open Sky) che lo aiuterà a continuare a volare in Europa dopo Brexit.

La nuova compagnia, che si chiamerà easyJet Europe, avrà base a Vienna.

La mossa protegge solo le rotte intra-europee di easyJet. Il vettore sta ancora spingendo le autorità a raggiungere un accordo che consenta alle compagnie aeree britanniche ed europee di operare liberamente dopo marzo 2019, quando Brexit diventerà effettiva (nel frattempo il CEO di Ryanair Michael O’Leary ha avvertito che il vettore irlandese avrebbe iniziato ad annullare i voli che servono il Regno Unito sei mesi prima del termine se non fosse stato raggiunto un accordo).

Già nel giugno 2016, subito dopo il referendum – quando il voto per l’uscita dall’Europa causò un calo di un terzo del valore di mercato della compagnia – easyJet ha avviato la ricerca per una nuova linea aerea, nonostante la doppia nazionalità di uno dei maggiori azionisti di easyJet, Sir Stelios Haji-Ioannou che ha passaporto inglese e cipriota.

E proprio con il fondatore e maggior azionista Sir Stelios Haji-Ioannou si era scontrata McCall durante la sua permanenza in easyJet, su questioni come l’espansione della flotta e la retribuzione, ma nonostante queste tensioni, è riuscita a trasformare la compagnia aerea in uno dei più grandi d’Europa.

EasyJet sposterà le registrazioni di 110 dei suoi aerei – che rappresentano circa il 42% della sua flotta – alla nuova unità. Circa il 30% dei passeggeri di easyJet vola tra gli aeroporti dell’UE al di fuori della Gran Bretagna, e circa la metà dei suoi clienti totali proviene dall’Unione Europea, rendendolo uno dei vettori più esposti alle modifiche che interverranno con la Brexit.


McCall ha commentato: “Questa è stata una decisione veramente difficile da fare. Ho avuto sette anni incredibili con easyJet, sono molto orgogliosa di ciò che la compagnia aerea e la sua gente hanno raggiunto in questo periodo. EasyJet è un vincitore strutturale in una posizione brillante e non vedo l’ora di essere un cliente fedele negli anni a venire. Dopo sette anni, l’opportunità da parte di ITV sembrava quella giusta da intraprendere. È una società fantastica in un settore dinamico e stimolante”.

McCall, 55 anni, ha assunto l’incarico di EasyJet nel luglio 2010, provenendo dal gruppo Guardian Media dove pure era Amministratore Delegato.

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