Travel Expert archivia il 2025 con risultati in forte crescita e rilancia sugli investimenti in tecnologia e segmento MICE. I dati sono stati presentati nel corso della convention annuale ospitata all’Hotel Principe di Savoia di Milano, che ha riunito oltre 100 Personal Travel Expert della rete.
L’esercizio si è chiuso con un incremento superiore al 30%, con il fatturato passato da 14,5 milioni di euro nel 2024 a 19,2 milioni. A trainare la crescita, oltre al core business, sono stati in particolare la divisione MICE e il progetto STOVIAGGIO, che insieme hanno registrato un aumento del 56% su base annua. In miglioramento anche la marginalità operativa lorda, salita dal 13,6% al 14,6%, grazie a una selezione più rigorosa dei fornitori e alle sinergie sviluppate all’interno del Gruppo Frigerio.
Nel commentare i risultati, il CEO e founder Luigi Porro ha richiamato l’attenzione sul contesto internazionale. “Se la domanda di viaggi ha sempre dimostrato una certa resilienza alle crisi geopolitiche – ha dichiarato – l’ipotesi di un ridimensionamento dei trasporti, forzato dall’assenza di carburante, potrebbe mettere in discussione il trend di crescita e le nostre aspettative sul 2026. Abbiamo alle spalle la scuola della pandemia e i nostri Personal Travel Expert sono perfettamente in grado di affrontare turbolenze di mercato, valorizzando l’importanza di una struttura organizzata a tutela dei viaggiatori. Resta però evidente che una contrazione del medio e lungo raggio inciderebbe sul volume complessivo del business”.

Sul piano strategico, l’azienda punta a rafforzare il segmento MICE, che oggi rappresenta circa il 15% del fatturato. L’obiettivo è aumentarne il peso nei prossimi anni, intercettando una domanda in evoluzione verso esperienze personalizzate e ad alto valore aggiunto. “Nel mercato post-pandemico la domanda di viaggi incentive è cresciuta – ha aggiunto Porro – e i nostri oltre 100 ‘sarti dei viaggi’ sono pronti a rispondere, supportati da un team MICE dedicato. Il 2026 sarà un anno di investimenti significativi in risorse, formazione e intelligenza artificiale”.
Proprio l’innovazione tecnologica rappresenta uno degli assi principali dello sviluppo. La convention è stata l’occasione per annunciare il potenziamento dell’ecosistema digitale, con l’introduzione di strumenti di nuova generazione e l’automazione dei processi amministrativi, con l’obiettivo di alleggerire il lavoro operativo dei consulenti.
“Stiamo integrando moduli di intelligenza artificiale che offriranno un supporto concreto agli agenti senza richiedere competenze tecniche specifiche – ha spiegato il CTO Davide Volpe –. L’integrazione tra machine learning e motori di calcolo probabilistico è destinata a migliorare in modo significativo l’efficienza operativa, con benefici misurabili nei prossimi 36 mesi”.
In questo percorso, i Personal Travel Expert possono già contare su strumenti evoluti come Enrica, piattaforma di intelligenza artificiale applicata al turismo, e sull’assistente digitale Texa, recentemente potenziato per garantire aggiornamenti continui sulle destinazioni e un accesso più rapido al database fornitori.

