Trenitalia preme sull’acceleratore del rinnovo tecnologico e sigla un nuovo accordo con Hitachi Rail per potenziare la flotta dell’Alta Velocità. L’intesa, ufficializzata oggi 24 marzo 2026, prevede la fornitura di nove convogli Frecciarossa di nuova generazione per un valore di circa 260 milioni di euro.
Un cronoprogramma verso l’Europa
L’investimento non è un episodio isolato, ma si inserisce in una strategia di ampio respiro che punta a ridisegnare i viaggi su rotaia in Italia e nel continente. I numeri delineano una tabella di marcia serrata:
- Luglio 2027: consegna del primo treno del nuovo lotto.
- 2027: anno record per le forniture con 16 nuovi convogli.
- 2029: la flotta conterà 57 nuovi treni in circolazione.
- 2031: completamento del piano con un totale di 74 treni di ultima generazione.
Questi convogli sono progettati per l’interoperabilità: oltre ai binari italiani, potranno circolare su sette diverse reti ferroviarie europee.
Tecnologia e Sostenibilità: il “Made in Italy” del futuro
Prodotti negli stabilimenti di Napoli e Pistoia, i nuovi Frecciarossa combinano prestazioni elevate e un’attenzione maniacale all’ambiente.
- Velocità: i treni raggiungono i 300 km/h (con omologazione fino a 360 km/h) grazie a sistemi di trazione evoluti.
- Design: se la livrea esterna rimane fedele alla tradizione, gli interni sono stati completamente reinterpretati da Giugiaro Design per migliorare comfort e accessibilità.
- Ecosostenibilità: il tasso di riciclabilità tocca la cifra record del 97,1%, supportato da motori elettrici di nuova concezione.
- Digitalizzazione: a bordo debutta la suite HMAX di Hitachi Rail, un sistema di gestione digitale che analizza i dati in tempo reale per ottimizzare consumi e manutenzione.
“Con questo investimento, Trenitalia consolida il Frecciarossa come punto di riferimento del trasporto ferroviario in Europa”, ha commentato Gianpiero Strisciuglio, AD di Trenitalia, sottolineando l’orientamento verso una mobilità sempre più integrata e sostenibile.
Dello stesso avviso Luca D’Aquila, Presidente di Hitachi Rail in Italia, che ha definito l’accordo come il rafforzamento di una collaborazione storica capace di rivoluzionare le abitudini di viaggio dei cittadini.

