La montagna continua a guadagnare terreno tra le destinazioni preferite per le vacanze degli italiani e il treno si afferma come uno dei mezzi di trasporto più apprezzati per raggiungerla. È quanto emerge dalla ricerca realizzata da SWG per Trainline, piattaforma indipendente per la prenotazione di viaggi in treno e pullman, in collaborazione con IDM Alto Adige, presentata a Bolzano.
Secondo l’indagine, il 61% degli europei ha utilizzato almeno una volta il treno per raggiungere una destinazione di vacanza. Per un viaggiatore su quattro la meta era una località montana, che si colloca al terzo posto tra le tipologie di vacanza più amate. In Italia la montagna viene scelta dal 32% dei turisti, confermando un interesse crescente per le destinazioni alpine anche in un Paese storicamente orientato verso il turismo balneare.
Millennials in testa tra chi sceglie il treno
Lo studio evidenzia come il treno sia oggi il secondo mezzo di trasporto più utilizzato dagli italiani per raggiungere le località montane, con una quota del 21%. La percentuale sale al 25% tra i Millennials, la cosiddetta Generazione Y, confermando una maggiore propensione delle fasce più giovani verso forme di mobilità sostenibile.
Tra le motivazioni principali che spingono a scegliere il trasporto ferroviario spicca la possibilità di evitare traffico e difficoltà di parcheggio, indicata dal 32% degli intervistati. Seguono il comfort del viaggio, citato dal 29%, e la possibilità di godersi il paesaggio durante il tragitto, apprezzata dal 27% del campione.
Gli italiani riconoscono inoltre nel treno un mezzo pratico e facilmente accessibile, caratteristica indicata dal 26% degli intervistati, mentre il 16% ne sottolinea soprattutto il contributo a una mobilità più sostenibile.
Guest Pass e collegamenti migliori possono far crescere il turismo ferroviario
La ricerca individua anche gli elementi che potrebbero aumentare ulteriormente l’utilizzo del treno per le vacanze in montagna.
Il 63% degli intervistati ritiene importante poter contare su incentivi economici per l’acquisto dei biglietti, mentre il 61% chiede collegamenti ferroviari più efficienti.
L’iniziativa che raccoglie il maggiore consenso è però la possibilità di ricevere una guest card che consenta l’utilizzo illimitato dei mezzi pubblici locali durante il soggiorno. Questa soluzione convincerebbe il 73% dei turisti, percentuale che sale al 78% tra chi visita solo occasionalmente le località montane.
Anche l’organizzazione dell’ultimo tratto del viaggio riveste un ruolo determinante. Per quattro italiani su cinque la possibilità di raggiungere facilmente la destinazione finale senza automobile rappresenta un elemento decisivo nella scelta della vacanza. La percentuale arriva all’85% tra chi frequenta abitualmente la montagna e tra le fasce d’età più mature.
Alto Adige, soddisfazione elevata e potenziale internazionale
L’indagine conferma anche l’elevata attrattività dell’Alto Adige, considerato una destinazione turistica interessante da tre italiani su quattro.
Tra chi ha già visitato la regione, il livello di soddisfazione raggiunge il 93%. I fattori più apprezzati riguardano la qualità della vita, la cura del territorio, la varietà dell’offerta turistica, la gastronomia locale e l’attenzione alla sostenibilità ambientale.
Lo studio evidenzia inoltre il ruolo dell’Alto Adige come porta d’accesso verso il resto dell’arco alpino. Attualmente solo il 14% degli italiani ha raggiunto in treno una destinazione montana oltre confine, ma un ulteriore 58% dichiara di essere interessato a farlo in futuro.
Le Alpi conquistano anche il turismo europeo
La ricerca mostra come l’interesse per le Alpi non riguardi soltanto il mercato italiano.
Il 48% dei viaggiatori europei ha già trascorso almeno una vacanza nell’arco alpino, mentre un ulteriore 28% prevede di organizzare un soggiorno nei prossimi anni.
Tra i visitatori più assidui figurano gli italiani (61%), seguiti da tedeschi (58%) e francesi (55%), favoriti anche dalla vicinanza geografica. Rimane comunque elevato il potenziale di crescita nei mercati più lontani, come la Spagna e diversi Paesi dell’Europa orientale.
L’Alto Adige punta sulla mobilità sostenibile
Nel corso della presentazione della ricerca, Alexander Ernert, direttore europeo delle Relazioni istituzionali di Trainline, ha sottolineato come la collaborazione con l’Alto Adige abbia l’obiettivo di rendere il viaggio in treno una scelta sempre più semplice e attrattiva, favorendo un turismo più sostenibile e riducendo l’utilizzo dell’auto privata.
Anche la Provincia autonoma di Bolzano guarda allo sviluppo della mobilità ferroviaria come a un elemento strategico. Il vicepresidente e assessore alla Mobilità Daniel Alfreider ha ricordato che il futuro collegamento diretto Frecciarossa tra Italia e Monaco di Baviera, previsto dal 2027, insieme alla futura Galleria di Base del Brennero, contribuiranno a rendere il trasporto ferroviario ancora più competitivo per raggiungere l’Alto Adige.
Per Wolfgang Töchterle, direttore Marketing di IDM Alto Adige, il margine di crescita resta significativo: oggi soltanto l’8% degli ospiti raggiunge la destinazione in treno, una quota destinata ad aumentare con il miglioramento dei collegamenti internazionali e con l’ampliamento dei servizi dedicati ai viaggiatori che scelgono una vacanza senza automobile.

