Viatelier entra nel luxury travel e punta sul mercato nordamericano

Una nuova realtà si affaccia sul mercato del luxury travel con l’obiettivo di proporre un modo diverso di vivere l’Italia. Si chiama Viatelier ed è una società italo-americana fondata da Micaela Occhioni e Tania Paganoni, dedicata alla progettazione di viaggi completamente personalizzati per una clientela internazionale, con particolare attenzione agli Stati Uniti e al Nord America.

Il progetto nasce dall’incontro tra esperienze professionali differenti e da una visione condivisa del viaggio di lusso. Il punto di partenza non è un catalogo di destinazioni o di esperienze predefinite, ma il viaggiatore, con le sue passioni, i suoi interessi, il proprio ritmo e le aspettative rispetto alla destinazione.

L’obiettivo è costruire itinerari su misura capaci di offrire una lettura più personale dell’Italia, rivolgendosi in particolare a una clientela internazionale che spesso conosce già il Paese e cerca esperienze meno convenzionali rispetto ai circuiti turistici più consolidati.

Un doppio hub tra Stati Uniti e Italia

Viatelier opera attraverso una struttura organizzata su due hub. A San Diego, Micaela Occhioni segue lo sviluppo commerciale, le relazioni con clienti e partner e il posizionamento della società sul mercato nordamericano. A supporto dell’attività commerciale è presente una rete di ambassador, con una presenza anche in mercati strategici come New York e Texas.

A Roma, Tania Paganoni coordina invece lo sviluppo del prodotto, lo scouting e le relazioni con la rete di professionisti e operatori italiani coinvolti nella progettazione delle esperienze.

È proprio la conoscenza diretta del territorio uno degli elementi sui quali si fonda il modello di Viatelier. La società lavora con una rete selezionata di guide private, storici dell’arte, sommelier, chef, artigiani, produttori, boutique hotel, dimore storiche, cantine e professionisti del wellness.

Le relazioni costruite nel tempo con questi interlocutori permettono di progettare incontri ed esperienze che difficilmente possono essere replicati attraverso un’offerta turistica standardizzata.

Il lusso secondo Viatelier: tempo, cura e accesso

Cultura, gastronomia, vino, artigianato, lifestyle e benessere vengono integrati all’interno di un unico progetto di viaggio. Il wellness, in particolare, viene interpretato in una prospettiva più ampia rispetto alla tradizionale proposta alberghiera, attraverso elementi legati alla cultura mediterranea, alla natura, al movimento, all’alimentazione e a ritmi di vita più consapevoli.

Alla base del posizionamento di Viatelier c’è una definizione del lusso che non coincide necessariamente con la categoria della struttura ricettiva o con la notorietà di un ristorante.

Per la società, il valore di un’esperienza premium risiede soprattutto nella possibilità di disporre di tempo, cura, conoscenza e accesso. Il viaggio diventa quindi uno strumento per entrare in relazione con luoghi, persone e territori attraverso modalità più personali.

Questo approccio assume particolare rilevanza nel segmento dei viaggiatori alto spendenti che hanno già visitato le principali destinazioni italiane e sono alla ricerca di contenuti capaci di aggiungere un livello ulteriore all’esperienza.

Un partner per travel advisor e operatori internazionali

Il modello di Viatelier non si limita al rapporto diretto con il cliente finale. La società si propone anche come partner specializzato per travel advisor e operatori internazionali che necessitano di un interlocutore sul territorio italiano in grado di interpretare le esigenze della clientela luxury nordamericana.

La conoscenza del mercato statunitense viene quindi affiancata a una presenza diretta in Italia, con l’obiettivo di creare un collegamento tra la domanda internazionale e una rete locale di fornitori e professionisti.

Dall’Italia al Mediterraneo

Il primo obiettivo della società è consolidare la propria presenza negli Stati Uniti e sviluppare il posizionamento di Viatelier nel segmento del luxury travel dedicato all’Italia.

Nel medio periodo, il progetto prevede l’estensione del modello ad altre destinazioni del Mediterraneo, con Francia, Portogallo e Grecia tra i mercati considerati. In una fase successiva, la società guarda anche a mercati internazionali come il Sud America e l’Asia.

La strategia parte quindi dall’Italia, dove la rete di relazioni e la conoscenza del territorio rappresentano il principale asset, per costruire progressivamente un modello replicabile in altre destinazioni caratterizzate da una forte identità culturale e da una domanda internazionale orientata verso esperienze personalizzate.

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