Sono 4 le nuove rotte operate da Wizz Air dall’Italia verso la Spagna, due tra i mercati più dinamici per il vettore.
Ne parla, durante un evento in collaborazione con l’Ente Spagnolo a Milano – Salvatore Gabriele Imperiale, Corporate Communications Manager di Wizz Air, che comincia con una presentazione generale della compagnia, che è cresciuta di 200 milioni di passeggeri negli ultimi 3 anni.
«Siamo una delle compagnie europee che è cresciuta più rapidamente, – ha dichiarato Imperiale. – In soli 21 anni siamo passati da zero a 500 milioni di passeggeri trasportati, e siamo cresciuti anche negli anni del Covid. Nel 2026 prevediamo di trasportare 80 milioni di persone. Attualmente operiamo 1000 rotte e abbiamo 200 destinazioni in 50 Paesi, operati da una flotta di 258 Airbus di cui il 72% A321 neo».

Il network di Wizz Air dall’Italia

Wizz Air e l’Italia

Imperiale parla poi dell’Italia, il più grande mercato nel network per passeggeri trasportati, con 266 rotte verso 33 Paesi, 21 milioni di passeggeri trasportati nel 2025 (+8.9% vs 2024), 1.240 dipendenti e un centro training a Roma, il secondo più grande del gruppo, con 40 milioni di investimento e tre simulatori di volo.
In Italia Wizz Air conta 5 Basi – Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Catania, Napoli, e Venezia – e 30 aeromobili. Serve in tutto 26 aeroporti che movimentano 125 milioni di passeggeri, il 25% del traffico globale.

Malpensa e la Spagna

«Malpensa non è solo una base operativa strategica per Wizz Air, (qui sono basati 8 airbus A321 neo, ndr.) ma il cuore pulsante di un progetto ambizioso che ci vede lavorare fianco a fianco con l’Ente Spagnolo del Turismo per unire ancora di più l’Italia e la Spagna, – dichiara Imperiale. – Crediamo fermamente nel valore di questa collaborazione: Wizz Air si pone oggi come il ponte naturale e privilegiato che connette queste due nazioni così vicine, rendendo le eccellenze del territorio spagnolo accessibili a migliaia di viaggiatori italiani. Questa sinergia con l’Ente Spagnolo ci permette di trasformare il volo in un’opportunità di scambio profondo, favorendo una mobilità che sia non solo frequente e conveniente, ma anche motore di crescita per l’intero ecosistema turistico ed economico dei due Paesi».
Sono otto le città spagnole collegate con Malpensa nella Summer: Madrid con 10 voli a settimana, Barcellona, Palma di Maiorca, Siviglia e Valencia con collegamenti giornalieri, Malaga con 5 voli e Alicante e Bilbao con 4 voli a settimana. Nel 2026 saranno più di un milione i posti in vendita, che rappresenta il +38% rispetto al 2025.

Gabriele Imperiale di Wizz Air e Blanca Pérez-Sauquillo Direttrice dell’Ente Spagnolo del Turismo

La Spagna nel 2026

Blanca Pérez-Sauquillo, Direttrice Ente Spagnolo del Turismo a Milano, ha dichiarato: «Le connessioni dirette tra l’Italia e la Spagna rappresentano uno strumento fondamentale per rafforzare i flussi turistici e permettere ai viaggiatori di scoprire il Paese in modo più profondo e autentico. Grazie alla varietà di collegamenti diretti di Wizz Air in partenza dall’area di Milano, si aprono nuove opportunità per raggiungere non solo destinazioni consolidate, ma anche luoghi meno conosciuti e sorprendenti come ad esempio Bilbao, nuova proposta di grande interesse culturale e gastronomico. Un’offerta che invita a esplorare una Spagna sempre più varia, accessibile e ricca di esperienze».

Siviglia, Monastero di La Cartuja, sede del CAAC ©Ente Spagnolo del Turismo-Turespaña

Le città collegate da Milano

La Direttrice ha poi illustrato brevemente le principali novità e i punti di forza delle destinazioni servite da Wizz Air. Eccole in ordine alfabetico.
Alicante è nota per il wellness e la gastronomia, con 17 stelle Michelin nei suoi dintorni, fra cui il famosissimo ristorante di Quique Dacosta con tre stelle.
Barcellona festeggia l’anniversario di Gaudì con un ricco programma di mostre, congressi, percorsi culturali ed eventi divulgativi, e sarà Capitale Mondiale dell’Architettura 2026, titolo conferito dall’Unesco.
Bilbao vedrà la riapertura del Museo di Belle Arti con un ampliamento che si deve agli architetti Norman Foster e Luis Maria Uriarte. Inoltre ospiterà le Finali europee di Rugby il 22 e 23 maggio
Madrid celebra la riapertura del Museo Sorolla nella sua casa/studio d’artista del quartiere Chamberí dopo un importante ristrutturazione, e festeggia il ritorno della Formula Uno dopo 40 anni; il Gran Premio si svolgerà nel circuito cittadino del Madring dall’11 al 13 settembre.
Malaga, città natale di Picasso, offre percorsi che ripercorrono la sua infanzia e il Museo Picasso Malaga con 230 opere. La regione dell’entroterra, La Axarquía, è nota per i sui paesini dalle casette bianche posizionati lungo strade in stile arabo.
Palma di Maiorca, capitale delle Baleari, è il luogo migliore per vedere l’eclissi del 12 agosto. La vicina Minorca punta sulla cultura con “Isola dell’Arte”, dal 7 al 24 aprile, con l’apertura delle sue 35 gallerie.
Saragozza, terra natale di Goya, ha ricevuto il premio Access City Award 2026, un riconoscimento conferito dalla Commissione Europea alle città che si distinguono per le politiche e le iniziative a favore dell’accessibilità e dell’inclusione delle persone con disabilità.
Siviglia vedrà l’ampliamento del CAAC, Centro Andaluso di Arte Contemporanea nell’area dell’ex Monastero di La Cartuja, un complesso storico risalente al XV secolo.
Tenerife, la più grande delle Canarie,nota perle spiagge di sabbia e i paesaggi vulcanici si pone come destinazione privilegiata per l’outdoor ma anche per il buon ciboe i vini coltivati sui terreni vulcanici. Qui sorge il terzo vulcano più alto del mondo, il Teide.
Valencia, infine, annuncia l’apertura nel Palacio de las Comunicaciones, nella Plaza de Ayuntamento, del nuovo Museo dedicato a Joaquín Sorolla, con 220 opere provenienti dalla Hispanic Society of America. Al suo interno una sala multisensoriale dedicata alle Fallas, festa dichiarata Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO nel 2016.

Valencia, Palacio de las Comunicaciones, sede del Museo Sorolla ©Visit Valencia

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  • Laureata in Geografia, giramondo e appassionata di fotografia, Roberta F. Nicosia parla quattro lingue ed è la nostra inviata speciale. A dieci anni, complice la copia di National Geographic che ogni mese trovava sulla scrivania e i filmini Super8 del papà, sapeva già dove erano il Borobudur, Borocay o Ushuaia e sognava di fare il reporter. Sono suoi quasi tutti gli articoli sulle destinazioni e le foto apparsi sul nostro Magazine. Dopo una parentesi con ruoli manageriali nel campo della comunicazione e dell’advertising, si è dedicata alla sua vera passione e negli ultimi vent’anni ha collaborato con riviste leisure come Panorama Travel, D di Repubblica, AD, specializzandosi poi nel MICE con reportage di viaggio, articoli su linee aeree e hotellerie. È stata caporedattore e direttore di diverse riviste di questo settore, e ha pubblicato una trentina di Guide Incentive con la collaborazione degli Enti del Turismo italiani.

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