Sabre partner strategico di ATM Travel Tech per raccontare l’era degli agenti AI all’Arabian Travel Market

travel tech

L’intelligenza artificiale nel turismo si prepara a una nuova fase, quella da sistemi capaci di fornire risposte e raccomandazioni a tecnologie in grado di agire direttamente per conto del viaggiatore, gestendo operazioni sempre più complesse lungo il percorso di viaggio. È questo uno dei temi al centro dell’edizione 2026 dell’Arabian Travel Market (ATM), in programma dal 14 al 17 settembre al Dubai World Trade Centre dove Sabre è stata confermata come Official ATM Travel Tech Strategic Partner, rafforzando il ruolo della tecnologia all’interno della manifestazione e, in particolare, della nuova area ATM Travel Tech.

Per Sabre, il settore travel sta entrando in una fase in cui l’intelligenza artificiale passa dalla capacità di suggerire a quella di eseguire. Si parla di agentic AI, vale a dire sistemi intelligenti capaci di intervenire direttamente sui processi e di gestire in tempo reale itinerari e attività che richiedono l’interazione con diversi sistemi tecnologici.

Dall’AI che risponde all’AI che agisce

La distinzione è rilevante per il turismo perché sposta il ruolo dell’intelligenza artificiale dall’assistenza alla vera e propria esecuzione delle operazioni. “Il viaggiatore non pensa alla tecnologia che sta dietro a un viaggio, si aspetta semplicemente che funzioni”, spiega Chad Callaghan, Director, Product Marketing di Sabre. “Con il passaggio dell’AI dal fornire risposte al compiere azioni, il ruolo di Sabre è fornire una tecnologia affidabile di livello enterprise che colleghi queste esperienze ai sistemi che alimentano il travel. Questo significa trasformare un’intenzione in un viaggio che possa essere effettivamente cercato, prenotato e gestito.”

Il tema riguarda quindi una trasformazione più ampia dell’interazione tra viaggiatore, intermediari e infrastrutture tecnologiche. L’obiettivo indicato da Sabre è passare dall’utilizzo dell’AI per ottenere risposte migliori alla sua applicazione per produrre risultati migliori per il viaggiatore.

Un indicatore della crescita di questo approccio arriva dagli Agentic API e dal Model Context Protocol (MCP) server di Sabre. L’azienda dichiara di aver raddoppiato i partner attivi tra progetti pilota e applicazioni in produzione che utilizzano queste tecnologie, passando da 30 nel primo trimestre a oltre 60 nel secondo trimestre.

Il server MCP viene descritto come un livello di traduzione sicuro tra gli agenti di intelligenza artificiale sviluppati da terze parti e i sistemi complessi utilizzati dall’industria dei viaggi. La tecnologia consente agli agenti AI di effettuare autonomamente ricerche, prenotazioni e attività di gestione utilizzando dati di disponibilità aggiornati.

Il ruolo dei dati nel nuovo ecosistema travel

La capacità degli agenti artificiali di agire sui sistemi di viaggio dipende dalla disponibilità di grandi quantità di dati e dalla possibilità di interpretarli in tempo reale.

Sabre afferma che le proprie tecnologie basate sull’intelligenza artificiale vengono utilizzate da compagnie aeree, hotel e operatori della distribuzione turistica per migliorare l’efficienza operativa e l’esperienza del viaggiatore.

I numeri indicati dall’azienda danno la dimensione dell’infrastruttura coinvolta: la tecnologia Sabre gestisce attualmente oltre 11 miliardi di richieste di shopping al mese e circa 14.000 transazioni al secondo, utilizzando più di 50 petabyte di dati relativi ai viaggi. L’obiettivo è aiutare gli operatori a prevedere i cambiamenti del mercato, reagire all’evoluzione della domanda e costruire esperienze più personalizzate.

Per il settore turistico, il passaggio è significativo perché coinvolge l’intera filiera. La tecnologia può intervenire nelle fasi di ricerca, confronto, prenotazione e gestione del viaggio, collegando gli strumenti di intelligenza artificiale ai sistemi che contengono inventario e disponibilità.

ATM Travel Tech debutta nel 2026

L’evoluzione dell’AI sarà uno dei temi di ATM Travel Tech, la nuova manifestazione dedicata alla tecnologia che debutterà quest’anno all’interno dell’Arabian Travel Market. L’evento riunirà oltre 180 espositori provenienti da tutto il mondo e presenterà soluzioni legate all’intelligenza artificiale, alla robotica, alle tecnologie immersive, al fintech e alla smart mobility.

L’iniziativa rientra nel programma di ATM 2026, costruito attorno al tema “Travel 2040: Driving New Frontiers Through Innovation and Technology”. La manifestazione intende mettere in relazione aziende tecnologiche, operatori del turismo, innovatori e decisori pubblici per analizzare le tecnologie destinate a influenzare l’evoluzione del turismo globale.

Danielle Curtis, Regional Portfolio Director UAE di RX Global, sottolinea il peso crescente della tecnologia nelle decisioni delle imprese turistiche.

“La tecnologia è ormai centrale in quasi tutte le decisioni aziendali prese nel settore dei viaggi, rendendo essenziale che ATM riunisca le organizzazioni che stanno guidando questo cambiamento”, afferma Curtis.

La partnership con Sabre, aggiunge, consentirà di rafforzare i contenuti dedicati all’innovazione all’interno del Future Stage e del Tech & Innovation Hub, creando uno spazio di confronto tra aziende tecnologiche, imprese turistiche e istituzioni.

AI, automazione e cybersecurity tra i temi del Future Stage

Il Future Stage sarà dedicato alle applicazioni concrete dell’intelligenza artificiale, dell’automazione, della data intelligence e delle tecnologie digitali. L’obiettivo sarà analizzare come questi strumenti possano incidere sui processi decisionali, sull’esperienza dei clienti e sulle performance commerciali delle aziende turistiche.

Tra gli argomenti previsti figurano il destination marketing basato sull’intelligenza artificiale, la trasformazione digitale e gli investimenti nel settore della travel technology. Il Tech & Innovation Hub permetterà invece di vedere alcune delle soluzioni presentate attraverso dimostrazioni dal vivo ed esperienze immersive.

ATM Travel Tech sarà ospitato all’interno dell’Arabian Travel Market dal 14 al 17 settembre 2026 al Dubai World Trade Centre. La manifestazione principale riunirà destinazioni turistiche, aziende dell’ospitalità, compagnie aeree, fornitori di tecnologia e professionisti del turismo.

Un evento tecnologico in crescita

L’Arabian Travel Market è giunto alla sua 33ª edizione. Secondo i dati forniti dall’organizzazione, la manifestazione ha registrato una crescita del 16% su base annua e nell’ultima edizione ha attirato oltre 55.000 professionisti del turismo provenienti da 166 Paesi.

All’interno dell’area Tech & Innovation Hub sarà disponibile uno spazio di 850 metri quadrati dedicato a dimostrazioni immersive su intelligenza artificiale, realtà virtuale e aumentata, robotica, fintech e tecnologie green. Il Future Stage affronterà invece temi quali intelligenza artificiale, commercio immersivo, cybersecurity e sostenibilità, con la partecipazione di aziende tecnologiche, imprenditori e futuristi.

Autore

  • Qualitytravel.it è il più letto web magazine indipendente b2b della travel & event industry. Fornisce news e analisi su turismo, business travel, marketing ed eventi: un punto di vista autorevole sui trend di settore e un utile strumento di lavoro per oltre 100mila lettori mensili.
    Scopri di più nel nostro Mediakit

    Il nostro impegno è quello di fornire un’informazione puntuale su novità del comparto, raccontare case study e consigli utili per l’attività quotidiana, offrire uno spaccato del mondo del lavoro e notizie di attualità su business, marketing, bandi e gare di settore. Consideriamo quello del turismo e degli eventi un unico grande settore da approcciare con una visione globale e non di parte, mostrando il fenomeno nel suo complesso, senza le distorsioni che avvengono quando si vuole parlare di una sola parte della filiera.
    Per restare sempre aggiornato iscriviti alla Newsletter

    Visualizza tutti gli articoli