È stata inaugurata ad Abano Terme la nuova Casa del termalismo euganeo, un polo dedicato alla ricerca scientifica, alla rappresentanza del comparto e alla formazione che trova spazio nel primo piano dell’ex Apt, storico edificio razionalista nel cuore della città. L’intervento rappresenta uno dei primi interventi concreti del più ampio progetto di rigenerazione del centro urbano e ha richiesto un investimento complessivo superiore a 1,2 milioni di euro.
La struttura nasce dal recupero di circa 600 metri quadrati rimasti inutilizzati per oltre dieci anni. L’iniziativa è stata promossa da Federalberghi Terme Abano Montegrotto, dalla Gestione Unica del Bacino Idrominerario Omogeneo dei Colli Euganei (BIOCE) e dalla Provincia di Padova.
L’edificio, costruito nel 1942 e sottoposto a tutela della Soprintendenza, è uno degli immobili simbolo di Abano Terme grazie alla sua architettura razionalista, caratterizzata dalla pianta semicircolare e dal colonnato esterno. Al piano terra continuano a operare l’ufficio di informazione e accoglienza turistica (IAT), la farmacia e l’ufficio postale, mentre il piano superiore è stato completamente riqualificato.
I nuovi spazi ospitano le sedi di Federalberghi Terme Abano Montegrotto, del Centro Studi Termali Pietro D’Abano e della Gestione Unica del Bacino Idrominerario Omogeneo dei Colli Euganei (BIOCE). Il Centro Studi Termali Pietro D’Abano opera da oltre quarant’anni nella ricerca scientifica sulla medicina termale e nella diffusione della cultura del termalismo, mentre BIOCE è l’ente regionale incaricato della gestione della risorsa idrominerale del bacino euganeo.
La nuova sede comprende anche una sala meeting destinata ad attività formative, convegni ed eventi dedicati allo sviluppo del settore termale e alla promozione della destinazione turistica, con l’obiettivo di rafforzare il confronto tra operatori, istituzioni e mondo della ricerca.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, il presidente di Federalberghi Terme Abano Montegrotto Walter Poli, gli assessori regionali del Veneto Filippo Giacinti ed Elisa Venturini, il vicepresidente della Provincia di Padova Michele Sigolotto, i sindaci di Abano Terme e Montegrotto Terme Federico Barbierato e Riccardo Mortandello, il presidente dell’OGD Terme e Colli Euganei Matteo Turetta, il presidente di BIOCE Aldo Buja, la vicepresidente di Federalberghi Veneto Monica Soranzo e il direttore generale di Confcommercio Padova Otello Vendramin.
Gli spazi, in precedenza di proprietà della Provincia di Padova, sono stati acquisiti nel 2025 da Federalberghi Terme Abano Montegrotto attraverso un bando pubblico. La ristrutturazione degli interni è stata affidata ad aziende del territorio padovano. Le risorse derivanti dalla cessione hanno consentito alla Provincia di finanziare ulteriori interventi di riqualificazione dell’immobile, tra cui il rifacimento della copertura e di parte della facciata.
L’intervento complessivo, che ha interessato sia gli spazi interni sia quelli esterni dell’edificio, rappresenta un primo passo nel percorso di riqualificazione del centro di Abano Terme. Pur non rientrando direttamente nel progetto urbano elaborato dallo studio Stefano Boeri Interiors per il Comune, l’ex Apt si trova infatti all’interno dell’area interessata dal piano di rigenerazione destinato a ridisegnare il volto della principale località termale dei Colli Euganei.
Federalberghi Terme Abano Montegrotto rappresenta le imprese alberghiere e termali del Bacino Euganeo. L’associazione riunisce strutture ricettive di ogni categoria e opera in una destinazione che genera circa 3 milioni di presenze turistiche all’anno, impiega circa 6.000 addetti e sviluppa un fatturato complessivo superiore a 350 milioni di euro.

