Non è più “solo” un hobby solitario all’alba. Oggi la pesca sportiva è un nuovo motore del turismo esperienziale: un mix di charter di lusso, lodge ecosostenibili e tecnologia che muove flussi internazionali incessanti. Da domani, il fenomeno sbarca alla Fiera di Rimini per l’edizione 2026 di Pescare Show.
La rivoluzione del “Fishing Tourism”
Dimenticate l’immagine statica del pescatore sulla banchina. Il turismo legato alla pesca è diventato una delle nicchie più dinamiche del settore travel. I numeri parlano chiaro:
- 10,5 miliardi di euro: l’indotto generato in Europa (attrezzature e viaggi).
- 12 miliardi di euro: il valore del turismo sportivo in Italia (+8%).
- 2,5 milioni: i pescatori sportivi nel solo Bel Paese.
Il settore non è solo una questione di numeri, ma di destagionalizzazione. A differenza del classico turismo balneare, chi viaggia per pescare lo fa tutto l’anno, portando vita (e fatturato) nei porti turistici anche nei mesi invernali.
Dai Marina ai “Luxury Hub”
Il cambiamento più radicale riguarda i porti. Secondo Assonat, i marina italiani si stanno trasformando in veri hub esperienziali. Non più semplici parcheggi per barche, ma centri di servizi che offrono:
- Charter professionali: per chi cerca l’adrenalina senza rinunciare al comfort.
- Guide esperte: professionisti del territorio prenotabili via smartphone.
- Connessione gourmet: pacchetti che uniscono l’uscita in mare a esperienze con chef stellati e musei locali.
A trainare questa crescita è soprattutto la domanda internazionale, con un boom di richieste in arrivo dagli USA.
Le mete “Top” del 2026: dove si lancia la lenza?
L’offerta presentata a Rimini da Italian Exhibition Group spazia dai ghiacci del Nord al sole del Mediterraneo:
| Destinazione | Esperienza clou | Focus |
| Danimarca (Fyn) | Capitale della trota di mare | Ripristino ambientale e lodge esclusivi |
| Norvegia e Groenlandia | Pesca estrema all’halibut | Avventura “wild” e paesaggi artici |
| Trentino | 300 laghi alpini e 2000 km di fiumi | Digitalizzazione e guide locali |
| Golfo di Napoli | Charter di lusso su Pursuit 3100 | Adrenalina e lifestyle partenopeo |
Sostenibilità: la parola d’ordine è “Catch & Release”
Il nuovo identikit del viaggiatore-pescatore è profondamente green. La pratica dominante è il Catch & Release (cattura e rilascio), accompagnata dall’uso di motori elettrici silenziosi e un’attenzione maniacale alla tutela dell’ecosistema. Una filosofia che spinge i porti a investire in fotovoltaico e gestione intelligente dei rifiuti.
L’appuntamento:
Pescare Show 2026 apre i battenti domani, venerdì 13 febbraio, e proseguirà fino a domenica 15 presso la Fiera di Rimini. Un weekend per scoprire come una passione antica stia ridisegnando le mappe del turismo moderno.

