Una metamorfosi completata nei tempi previsti: il Progetto Romeo è giunto al traguardo, consegnando al territorio un aeroporto Valerio Catullo profondamente rinnovato. Dopo 55 mesi di lavori, iniziati a luglio 2021 e proseguiti senza mai interrompere l’operatività dello scalo, l’opera è stata ufficialmente inaugurata oggi, pronta a diventare la porta d’accesso principale per le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali 2026.
I numeri del nuovo terminal: un investimento da 90 milioni
L’intervento, cuore pulsante del Piano di Sviluppo del Polo aeroportuale del Nord Est gestito dal Gruppo SAVE, ha visto un investimento complessivo superiore ai 90 milioni di euro. I cambiamenti strutturali sono imponenti:
- Superficie ampliata: L’area partenze è passata da 24.840 a oltre 36.370 metri quadrati.
- Ristrutturazione: Oltre 10.000 mq di spazi esistenti sono stati completamente riqualificati.
- Capacità operativa: I gate d’imbarco sono saliti da 13 a 19, con l’aggiunta di 3 nuovi torrini in vetro e acciaio.
- Nuova Galleria Commerciale: Uno spazio di 2.450 mq che ospita brand internazionali (Aelia Duty Free, Ale-Hop) ed eccellenze locali (Masi Wine Bar, Saporè di Renato Bosco).
Tecnologia e Sostenibilità al centro
Il nuovo Catullo punta sull’efficienza e sulla riduzione dell’impatto ambientale. Il terminal è stato dotato di un sistema di gestione bagagli (BHS) di ultima generazione e di macchine tomografiche per i controlli di sicurezza che velocizzano le procedure per i passeggeri.
Sul fronte ambientale, l’integrazione di 200 moduli fotovoltaici e l’uso di materiali riciclati permetteranno un risparmio energetico complessivo di oltre 1,2 milioni di kWh all’anno.
Il 2025 si è chiuso con il record storico di 4 milioni di passeggeri, un numero destinato a crescere grazie alla nuova infrastruttura.
Paolo Arena, Presidente di Catullo, ha espresso orgoglio per il rispetto del cronoprogramma: “Oggi consegniamo un aeroporto che collega 150 destinazioni nel mondo”. Enrico Marchi, Presidente del Gruppo SAVE, ha sottolineato come il successo derivi dalla forza del sistema aeroportuale del Nord Est (19 milioni di passeggeri totali nel 2025), capace di coniugare “qualità architettonica e funzionalità”.
Anche il Presidente di ENAC, Pierluigi Di Palma, e il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, hanno lodato l’opera definendola un motore di coesione territoriale e un esempio di mobilità aerea avanzata e sostenibile.
Novità per i passeggeri: la Lounge Aspire
Insieme al terminal, è stata presentata la nuova Lounge Aspire: 600 metri quadrati dedicati al relax e al lavoro, caratterizzati da un design contemporaneo e finiture tipiche del Made in Italy, a disposizione dei frequent flyer e dei passeggeri in cerca di un’esperienza esclusiva prima dell’imbarco.

