Halldis compie 35 anni. Da tre proprietà in Toscana del 1986 agli oltre mille, tra appartamenti, palazzi e ville, gestiti, per conto di proprietari privati e istituzionali, in più di 120 località italiane ed europee. L’azienda italiana, che ha sede a Milano e da agosto scorso è in amministrazione straordinaria, è stata la prima a portare in modo strutturato in Italia il modello americano dello short rental e diffondere l’idea innovativa del soggiorno, per motivi di turismo o lavoro, in una casa invece che in hotel.

Il gruppo nasce nell’ aprile del 1986 con Windows on Tuscany, fondata a Firenze. Via via le altre società, a partire da Halldis, costituita sotto la Madonnina nel 2002, che porta per la prima volta in Italia la gestione di appartamenti per affitti brevi sotto forma di attività imprenditoriale. Nel 2007 vedono la luce Windows on Italy, che offre ville, palazzi e appartamenti di lusso in Italia e Windows on Europe. Nel 2016, anno del trentennale, la formalizzazione societaria della nuova holding Windows on Europe dove confluiscono tutte le proprietà del gruppo.
Oggi Halldis è presente nelle principali città italiane (Bologna, Firenze, Milano e Roma), in Europa a Bruxelles, Parigi e in Costa Azzurra. Sempre in Italia, nelle migliori località di mare, in Sardegna, Sicilia e Versilia, di montagna (Gressoney e Ponte di Legno,) come sui Laghi di Como, d’Iseo e Maggiore e nella più bella campagna Toscana, nelle provincie di Arezzo, Lucca, Firenze e Pistoia, ma anche nel Chianti e in Valle d’Orcia.
In occasione della ricorrenza, Halldis aggiunge al proprio offering bouquet il complesso residenziale “Corte Francigena”, nel borgo medioevale di Montalcino (Siena), composto da 27 appartamenti, dal mono al quadrilocale. Il corpo si rifà alle costruzioni tradizionali della Val d’Orcia ed è incastonato nel caratteristico paesaggio delle colline toscane.

Michele Diamantini

“A partire da questo anniversario – afferma Michele Diamantini, CEO di Halldis, già tra i fondatori di Expedia Italia e co-founder e GM di Vacasa Europa – dalla nostra storia e dalla qualità del nostro modello, che è stato imitato da tanti, compiremo nuove scelte di distribuzione e gestione dei servizi con l’obiettivo di migliorare, da un lato l’offerta per i clienti finali, molti dei quali provengono anche dall’estero, dall’altro lo sviluppo della qualità della gestione riconosciuta dai proprietari.”

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