L’intelligenza artificiale applicata al turismo torna al centro del dibattito con la seconda edizione di GatewAI, conferenza nazionale dedicata all’innovazione nel travel in programma all’Hotel Enterprise. L’iniziativa, promossa da Guida Viaggi e Turismi.ai, riunisce operatori, aziende e istituzioni per analizzare l’impatto dell’AI su un settore in piena trasformazione.
Il contesto è quello di un viaggiatore sempre più digitale, che si informa, pianifica e prenota online, interagendo con piattaforme e servizi in tempo reale. In questo scenario, l’ecosistema dell’intelligenza artificiale – da ChatGPT a Google Gemini, da Microsoft Copilot a Perplexity, fino a Claude e DeepSeek – genera complessivamente tra i 4 e i 6 miliardi di richieste al giorno, segnalando una crescita esponenziale nell’uso di strumenti avanzati.
Una dinamica che apre nuove opportunità, ma che richiede anche capacità di gestione e visione strategica. L’obiettivo di GatewAI è proprio quello di offrire chiavi di lettura e strumenti operativi per governare il cambiamento, attraverso un programma che alterna panel, keynote e momenti di networking B2B.
L’apertura dei lavori è affidata alle istituzioni, con gli interventi di Alessio Butti, Debora Massari e Alessandra Priante, chiamati a delineare il quadro strategico del turismo italiano nell’era digitale.
Il programma entra poi nel vivo con la sessione dedicata al turismo del futuro tra automazione e personalizzazione, introdotta da Antonio Barreca e con il keynote di Mirko Lalli, affiancati dal confronto con Andrea Delfini, Alberto Mami e Antonio Zacchera.
Nel corso della mattinata è prevista anche la presentazione del white paper “Turismo Innovazione Repower” con Laura Testa, Edoardo Colombo e Julian Palmarin, seguita da un approfondimento accademico sull’AI con Giuseppe Italiano.
Spazio poi al tema della fiducia nell’intelligenza artificiale con il panel su tecnologia, etica e competenze, che vede la partecipazione di Stefano Quintarelli, Alessandro De Florentiis, Gualtiero Carraro e Francesco Ciuccarelli.
Nel pomeriggio il focus si sposta sulle destinazioni intelligenti, con il keynote di Andrea Fogazzaro e un confronto tra accademia e operatori, tra cui Manuela De Carlo, Fabio Primerano, Ferran Donate e Alessio Pisa.
La chiusura è affidata a due panel dedicati ai modelli di business e alla sostenibilità dell’innovazione. Il primo affronta il tema della distribuzione e dei nuovi canali con Marco Orlandi, Francesca Benati, Luca De Giglio e Alberto Yates. Il secondo approfondisce il rapporto tra finanza e traveltech con Leonardo Saroni, Elena Plos, Francesco Caio e Karin Venneri, moderati da Anthony La Salandra.
«L’AI nel turismo sta già generando benefici concreti in termini di produttività, personalizzazione e supporto operativo», spiega Edoardo Colombo. «Le applicazioni saranno sempre più mature e integrate. Per questo è necessario creare spazi di confronto tra istituzioni e imprese».
Sulla stessa linea Paolo Bertagni, che sottolinea come l’intelligenza artificiale sia destinata a diventare una componente strutturale dei processi decisionali e della relazione con il cliente. «A guidare il settore saranno gli operatori in grado di integrarla efficacemente nei propri modelli di business».
L’evento è gratuito e aperto a operatori e pubblico. Informazioni e registrazioni sul sito ufficiale gatewai.it.

