Approvati i bilanci di Fieramilano e Ieg: ambizioni a confronto dei due gruppi fieristici italiani

Sono stati approvati i bilanci dei primi due gruppi fieristici italiani: Fieramilano ha chiuso il 2017 con un bilancio consolidato che vede 273,1 milioni di ricavi (+23% rispetto al 2016) e 15 milioni di Ebitda, un risultato che nei giorni scorsi ha consentito alla società di rientrare nel segmento STAR (Segmento titoli ad alti requisiti) di Borsa Italiana. 83 le manifestazioni organizzate di cui 23 all’estero con 36.385 espositori (8600 all’estero).

Nel corso del 2017 sono state 52 le manifestazioni che si sono svolte all’interno dei padiglioni fieristici di Fieramilano e Fieramilanocity oltre a 2 manifestazioni fuori Quartiere e 36 eventi congressuali per un totale di 27.785 espositori (23.800 nel 2016). All’estero invece il gruppo ha organizzato nel 2017, s 29 manifestazioni per un totale di 8.600 espositori (7.150 nel 2016).

Ieg, la società nata dalla fusione di Fiera di Vicenza con Fiera Rimini, ha chiuso il 2017 con un fatturato consolidato di 130,7 milioni di euro e 23,2 milioni di Ebitda.
Nel 2017, nel complesso delle sedi espositive e congressuali di Rimini e Vicenza, IEG ha totalizzato 59 manifestazioni, 280 tra congressi ed eventi e 15.649 espositori.
Ieg non nasconde le ambizioni di sbarcare in Borsa: lo farà con il nuovo amministratore delegato Ugo Ravanelli che subentra nel ruolo a Lorenzo Cagnoni, confermato come presidente del gruppo. Il Cda ha invece soppresso le cariche di direttore generale e vice-direttore generale le cui deleghe saranno concentrate sempre nella persona di Ravanelli.

 

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