Il 21 maggio – in occasione della  “Giornata Mondiale della diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo” istituita nel 2002 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite – si svolgerà dalle 17.00 alle 20.00 al Courtyard by Marriott Park Hotel Roma in Via Giuseppe Moscati 7 il workshop “Diversamente uguali: il vantaggio competitivo che fa la differenza”, ideato e organizzato da Olimpia Ponno Consultancy Lab con il supporto di professionisti, manager e soci di AIPD (Associazione Italiana Persone Down), BNI (Business Network International), InterNations, MPI (Meeting Professionals International), PWA (Professional Women’s Association), SITE (Society for Incentive Travel Excellence).

Obiettivi principali dell’incontro: 1. diffondere e sviscerare il valore della diversità come vantaggio competitivo per aziende, persone, professionisti, membri di associazioni, in grado di garantire welfare e salute, nuovi sbocchi professionali, regole d’ingaggio preventive e antidiscriminatorie, crescita economica; 2. condividere esperienze nazionali e internazionali  sulla cultura della diversità, per superare sfide di vita quotidiane e non solo per le persone svantaggiate e diversamente abili; 3. attivare riflessioni per realizzare iniziative pratiche, concrete, sinergiche, risolutive; 4. avviare una serie di progetti, collaborazioni, appuntamenti di medio lungo periodo.

Da questo primo appuntamento partirà un ponte di dialogo e scambio internazionale, che porterà una rappresentanza del workshop del 21 maggio al convegno che si terrà in Israele dal 1 al 5 ottobre 2018 organizzato Global Power Team di Business Network International, in cui 13 nazioni, Italia inclusa, si scambieranno relazioni, referenze, business grazie alla multiculturalità e multidiscipinarietà di imprenditori e professionisti.

“L’evento, per questa prima esclusiva edizione a ingresso gratuito grazie alla sensibilità e all’ospitalità della General Manager della location e del suo staff – ci spiega l’ideatrice Olimpia Ponno – nasce non solo da 26 anni di confronto e di esperienza personale e professionale con persone e ambienti diversi, ma da sinergie e rapporti coltivati costantemente, ispirata da una frase guida di Martin Luther King con cui concordo pienamente e che cito con piacere “Gli uomini si odiano tra loro, perché si temono, e si temono tra loro perché non si conoscono”.

Condividi: