Rinnovata la governance del Convention Bureau Roma e Lazio, che apre un nuovo ciclo con la nomina di Raffaele Pasquini alla presidenza. La designazione è stata ufficializzata nel corso dell’Assemblea dei Soci, ospitata il 15 aprile negli spazi del Gazometro di Roma Ostiense, alla presenza dei principali operatori della meeting industry e dei rappresentanti istituzionali del territorio.
L’assemblea ha sancito anche il rinnovo del Consiglio di amministrazione per il triennio 2026-2028. Accanto a Pasquini, indicato da Federcongressi&eventi, entrano Paolo Delfini (CNA Roma), mentre vengono confermati Onorio Rebecchini (Federalberghi Roma), Stefano Fiori (Unindustria) e Daniele Brocchi (Confesercenti Roma e Lazio).
Pasquini, classe 1978 e attuale direttore generale di Triumph Group International, succede a Onorio Rebecchini. Il suo profilo unisce esperienze consolidate nei settori del turismo, dell’aviazione e della comunicazione, con incarichi apicali nello sviluppo commerciale e nel marketing strategico per destinazioni e infrastrutture.
Nel suo primo intervento da presidente, Pasquini ha sottolineato il lavoro svolto dalla precedente governance nel rafforzare il posizionamento internazionale della destinazione e nel consolidare un network sempre più rappresentativo della filiera.
L’assemblea è stata anche occasione per fare il punto sulle attività 2026 e sulle direttrici di sviluppo. Tra i progetti evidenziati, la seconda edizione di “RISE – Rome Insights Style Experience”, workshop B2B dedicato al segmento luxury travel, promosso da Roma Capitale e sviluppato in collaborazione con la Fondazione per l’Attrazione Roma & Partners. L’iniziativa si conferma uno degli strumenti chiave per il posizionamento internazionale della destinazione.
Sul fronte delle attività operative, il Convention Bureau prevede la partecipazione ai principali appuntamenti fieristici globali, tra cui IMEX Frankfurt, IMEX America di Las Vegas e IBTM World di Barcellona. A queste si affiancheranno iniziative di business development, fam trip e attività di matching tra domanda e offerta, con l’obiettivo di attrarre eventi e congressi internazionali. Particolare attenzione sarà riservata ai segmenti luxury e wedding, considerati sempre più strategici.
Cresce anche il network associativo, che raggiunge quota 162 operatori – 140 soci e 22 partner – all’interno di un ecosistema che supera le 200 realtà tra istituzioni, enti e stakeholder. Un dato che conferma la capacità del Convention Bureau di aggregare l’intera filiera della meeting industry regionale.
Nel corso dell’incontro, Pasquini ha indicato tra le priorità il consolidamento del ruolo del Convention Bureau come hub di riferimento per lo sviluppo dei segmenti ad alto valore, puntando su relazioni internazionali, qualità dell’offerta e generazione di opportunità concrete per gli operatori.
Alla giornata hanno partecipato anche rappresentanti delle istituzioni, tra cui Alessandro Onorato, Mariano Angelucci, Mario Luciano Crea e Alessandra Priante, a conferma della rilevanza strategica dell’organismo per la competitività di Roma e del Lazio nel mercato globale degli eventi e dei congressi.

