L’Arabia Saudita si sta rapidamente trasformando in una potenza globale dello sport. Il calcio sta vivendo una vera e propria rinascita nel Paese, ma dietro i titoli scintillanti si cela una passione profonda e radicata, che attraversa più generazioni. Oggi questa passione viene ulteriormente amplificata da un’attenzione senza precedenti verso il calcio, a livello locale, nazionale e internazionale.
Il segnale più evidente di questa ambizione è l’assegnazione all’Arabia Saudita dei Mondiali FIFA 2034. Un progetto monumentale che prevede lo sviluppo di infrastrutture all’avanguardia, dagli stadi di ultima generazione alle vaste fan zone fino a reti di trasporto avanzate, tutte pianificate nei minimi dettagli per offrire uno spettacolo globale senza precedenti. Nel frattempo, il Paese sta già mettendo in mostra le proprie capacità organizzative portando sui propri campi importanti competizioni europee per club, come le Supercoppe di Spagna e d’Italia.
Il calcio saudita unisce una visione proiettata al futuro a un presente ricco di dinamismo: i nomi più importanti del calcio mondiale, da Cristiano Ronaldo e Neymar Jr. a Karim Benzema, insieme a molti altri talenti e allenatori di livello internazionale, si stanno trasferendo nella Saudi Pro League, aumentando rapidamente la qualità del campionato e la sua visibilità globale.
Questa combinazione di passione culturale, investimenti su larga scala e visione strategica sta trasformando il calcio mondiale, consacrando l’Arabia Saudita come la nuova meta più ambita del panorama calcistico internazionale. È una storia di ambizione e adrenalina, che sta catturando l’attenzione degli appassionati di tutto il mondo. Pronti a scoprirla?
Road to 2034: la FIFA World Cup in Arabia Saudita
La sfida più ambiziosa: l’Arabia Saudita ospiterà la Coppa del Mondo FIFA nel 2034 e i piani sono davvero straordinari. Quindici stadi dislocati tra Riyadh, Jeddah, Al Khobar, Abha e NEOM saranno le sedi delle partite della Coppa. Questi impianti sono progettati per stupire: lo stadio King Salman International Stadium di Riyadh, con una capienza di 92.000 posti, ospiterà la finale; Qiddiya avrà uno stadio spettacolare a picco su una scogliera; e NEOM presenterà un’arena futuristica senza precedenti. A supporto di queste infrastrutture sono previste 134 strutture di allenamento e 73 campi di training per le squadre, per garantire che ogni dettaglio sia pronto per il più grande evento sportivo al mondo.
I tifosi presenti potranno vivere un’esperienza senza precedenti. Ogni città ospitante si animerà con aree festival dedicate, ricche di musica, cibo e intrattenimento, creando un’atmosfera da festa per tutta la durata del torneo. Gli spostamenti saranno semplici grazie alla compattezza geografica del Paese, alle nuove connessioni di trasporto e alla metropolitana di Riyadh, che permetteranno di assistere a più partite in sedi diverse anche nello stesso giorno. Riyadh Air, la nuova compagnia aerea nazionale, rafforzerà i collegamenti per i visitatori in arrivo da tutto il mondo. Anche l’offerta di alloggi sarà all’altezza, con oltre 180.000 camere d’hotel previste per il torneo, dai soggiorni economici ai resort di lusso. E tutto questo guarda al futuro: stadi e strutture sono progettati con soluzioni adatte al clima e alimentati da energie rinnovabili, offrendo un’esperienza sostenibile che punta a stabilire un nuovo standard globale per la Coppa del Mondo.
Tifosi che vivono per il calcio
In Arabia Saudita il calcio è davvero uno stile di vita. Qui si vive, si respira e si sogna il calcio, che si stia giocando, guardando una partita o discutendo di tattiche davanti ad una tazza di caffè saudita. Gli stadi si riempiono di tifosi in delirio, con tamburi che risuonano e coreografie che non hanno nulla da invidiare alle culture calcistiche più appassionate al mondo. Una tradizione profonda, che affonda le sue radici nella storia: la Saudi Pro League è diventata un campionato nazionale nella stagione 1976-77, dando origine a rivalità che ancora oggi infiammano gli stadi.
La nazionale maschile è tra le più titolate dell’Asia, con tre vittorie nella AFC Asian Cup e numerose partecipazioni ai Mondiali FIFA, tra cui il celebre cammino fino agli ottavi nel 1994 e la sorprendente vittoria contro l’Argentina nel 2022. Il calcio femminile in Arabia Saudita sta invece scrivendo un capitolo nuovo e stimolante, con una crescita rapida e nuove opportunità per giocatrici e tifosi. La nazionale, costituita nei primi anni 2020, si sta preparando per le prime qualificazioni alla AFC Women’s Asian Cup nel 2026. Anche il percorso della Nazionale nella Arab Cup riflette una competitività in aumento, con semifinali raggiunte in entrambe le ultime edizioni.
Nel frattempo, la Saudi Women’s Premier League sta crescendo rapidamente, con importanti sponsor come Lay’s, che ha siglato un accordo pluriennale e con l’integrazione con club di primo piano. Questo slancio è alimentato da uno sviluppo significativo a tutti i livelli: la partecipazione è aumentata del 195% dal 2021, con oltre 1.500 atlete registrate e più di 70.000 ragazze coinvolte in programmi di base. Anche le infrastrutture sono in espansione: i centri di allenamento regionali passeranno da uno a sei entro la stagione 2024-25.
Questa evoluzione testimonia un calcio che appartiene davvero a tutti e che continua a crescere ad ogni livello. Il futuro del calcio femminile in Arabia Saudita appare particolarmente promettente ed essendo ancora solo agli inizi, accresce ulteriormente una domanda già altissima di partite locali, internazionali e, presto, della Coppa del Mondo 2034.
I tifosi più appassionati dimostrano il loro sostegno indossando kit, abbigliamento da allenamento e altri prodotti ufficiali, come gadget da collezione, disponibili soprattutto nei negozi principali legati alla città e allo stadio del club. A Riyadh, l’Al Nassr gestisce punti vendita ufficiali dedicati, tra cui un negozio principale indipendente nel nord della città e una filiale di punta a U Walk, pensata come spazio brandizzato per l’identità del club e i suoi campioni. Anche l’Al Hilal a Riyadh e l’Al Ittihad a Jeddah dispongono di canali di vendita ufficiali (con negozi fisici nelle rispettive città e store online), garantendo ai tifosi la possibilità di acquistare merchandising autorizzato che sostiene direttamente i club.
Il nuovo epicentro delle superstar: perché i grandi nomi del calcio scelgono l’Arabia Saudita
L’arrivo di Cristiano Ronaldo all’Al-Nassr è stato il via libera per l’élite del calcio mondiale.
Improvvisamente, una sfilata di stelle internazionali ha seguito l’esempio, dirigendosi verso la Saudi Pro League: N’Golo Kanté, Sadio Mané, Riyad Mahrez, Roberto Firmino e molti altri. Anche allenatori di primissimo livello come Steven Gerrard e Roberto Mancini hanno scelto di approdare in Arabia Saudita, aumentando rapidamente la qualità del campionato, la sua visibilità e l’entusiasmo dei tifosi, trasformando i club sauditi in realtà di grande peso e i loro giocatori in vere e proprie celebrità sui social media.
Feste europee da Coppa
Chi avrebbe mai pensato di vedere Real Madrid e Barcellona sfidarsi sul suolo saudita? Eppure è realtà. L’Arabia Saudita ha siglato un accordo storico pluriennale per ospitare la Supercopa de España (la Supercoppa di Spagna), trasformandola in un appuntamento fisso e in un vero e proprio festival del calcio europeo che porta la rivalità spagnola e talenti di livello mondiale direttamente sui campi sauditi. L’ultima edizione, tenutasi a Jeddah, è stata un evento da grande spettacolo, con i giganti del calcio europeo Real Madrid, Barcellona, Athletic Bilbao e Real Mallorca, per una manifestazione di portata globale. Il Barcellona ha conquistato il trofeo per la 16ª volta, in una partita ad alto tasso di adrenalina e grande intensità.
E la festa europea non finisce qui. L’Arabia Saudita ha dimostrato un forte interesse anche per il calcio italiano, ospitando ripetutamente la Supercoppa Italiana. Questa vetrina annuale mette di fronte i campioni della Serie A e della Coppa Italia, ed è stata disputata più volte tra Jeddah e Riyadh dal 2018. L’ultima edizione ha visto i grandi club italiani contendersi il trofeo a Riyadh, con il Napoli che ha battuto il Bologna in finale.
Questi tornei trasformano città ospitanti come Jeddah e Riyadh in vivaci centri di passione calcistica. Oltre ai 90 minuti di gioco, entrambe le città si animano con la magia del match-day, una cultura ricca e una vita notturna frizzante. I tifosi possono immergersi in aree dedicate, esplorare le attrazioni locali e lasciarsi trasportare dall’energia del momento, sia passeggiando per le strade storiche di Jeddah, sia vivendo le emozionanti serate di calcio sotto le luci di Alawwal Park a Riyadh. La magia va ben oltre gli stadi, soprattutto a Riyadh, dove l’esperienza della Coppa si integra perfettamente con le meraviglie della Riyadh Season. Tour del patrimonio storico, cucina straordinaria, scenari urbani futuristici e avventure emozionanti arricchiscono il percorso dei tifosi. Aree dedicate, accesso facilitato agli stadi e un’atmosfera vibrante assicurano un viaggio davvero indimenticabile.
Ciò che rende davvero uniche queste esperienze è l’autentico benvenuto saudita. I visitatori sono trattati come ospiti d’onore, accolti con calore, generosità e rispetto, simboleggiati dall’offerta di caffè e datteri. Dalle persone cordiali al sincero desiderio di rendere ogni soggiorno speciale, l’Arabia Saudita va oltre le aspettative. Unita a capacità organizzative impeccabili, questa ospitalità crea un ambiente sicuro e aperto, in cui chiunque può sentirsi a casa, garantendo un’esperienza indimenticabile dall’arrivo fino al fischio finale.

