Cinema, teatri e sale da concerti potranno avere una capienza del 100% all’aperto e dell’80% al chiuso in zona bianca, mentre stadi, palazzetti e impianti sportivi potranno arrivare al 75% all’aperto e al 50% al chiuso, sempre in zona bianca. Sono queste le nuove raccomandazioni del CTS, comitato tecnico scientifico, che saranno recepite dal Governo nel corso del prossimo mese. Una parziale apertura che consente all’industria degli eventi live di ripartire, ma che reste ancora limitativa nei confronti di fiere ed eventi business, nonché delle discoteche per le quali è confermata la formale chiusura.

Nei giorni scorsi le associazioni di settore avevano chiesto con forza la riapertura in virtù dei dati positivi della campagna vaccinale e della discesa dei contagi, ma le concessioni sono state solo parziali e non hanno toccato minimamente le problematiche del mondo MICE che è costretto ancora a seguire protocolli definiti anacronistici in quanto non tengono conto dell’evoluzione della pandemia negli ultimi mesi.

Si spera quindi che il Governo tenga conto anche degli eventi business nel prossimo ‘decreto riaperture’, come spiega la presidente di Federcongressi&eventi, Alessandra Albarelli: “Bene l’aumento della capacità per teatri e cinema ma ci auguriamo che questa volta il Governo sia equo: se è giunto il tempo di porre fine al distanziamento nei luoghi della cultura è anche tempo di cancellarlo nei luoghi che promuovono non solo cultura ma anche innovazione e business. Ricordando e sottolineando che eventi e congressi sono luoghi di lavoro.”

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