Non è solo una questione di medaglie e podi. Il weekend di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 ha scatenato una vera e propria “onda d’urto” economica sul Nord Italia. Secondo i dati diffusi da Visa, partner tecnologico ufficiale dell’evento, nonché unico strumento digitale di pagamento accettato nelle location dei Giochi, l’impatto sul commercio locale ha superato le aspettative, con un incremento della spesa internazionale dell’80% nelle aree che ospitano le competizioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
L’invasione dei turisti extra-UE
A trainare la crescita sono i visitatori provenienti da oltreoceano. Il numero di titolari di carta Visa non europei è balzato del 60%, con una partecipazione massiccia degli Stati Uniti, che registrano un incremento record di arrivi (+160%). Seguono a ruota Cina, Brasile, Canada e Giappone. Anche l’Europa risponde con entusiasmo: la Germania guida la classifica dei visitatori continentali, seguita da Svizzera, Francia e Regno Unito.
Chi spende di più?
I dati di Visa Consulting & Analytics delineano un profilo del turista olimpico propenso alla spesa, specialmente nel settore del lusso e dei servizi:
- Top Spender per nazione: Gli americani guidano la crescita (+125% di spesa), ma in termini di scontrino medio svettano i tedeschi (297 €), seguiti dai cinesi (267 €) e dagli statunitensi (255 €).
- I settori d’oro: A beneficiare maggiormente del flusso di capitale sono stati l’abbigliamento e gli accessori (+35%), seguiti dalla ristorazione e dal settore dei trasporti.
- Boom in quota: Se a Milano gli acquisti internazionali sono saliti del 45%, nelle località montane la crescita è stata vertiginosa, toccando picchi del 95% su base annua.
Digitalizzazione e Infrastrutture
L’evento ha dato una spinta decisiva anche ai pagamenti digitali. Le transazioni contactless sono aumentate del 40%, segno di un’abitudine al pagamento rapido ormai consolidata sia tra gli italiani che tra i turisti.
“I grandi eventi globali offrono vantaggi economici tangibili alle comunità locali”, ha commentato Antony Cahill, CEO di Visa Europe. “I viaggiatori statunitensi hanno guidato la spesa, ma l’aumento dei flussi da Cina e Brasile dimostra l’attrattività internazionale di questi Giochi”.
Per garantire la fluidità dei pagamenti, Visa ha implementato una rete specifica che copre circa 800 punti vendita distribuiti tra le 13 sedi di gara e i villaggi ufficiali con un piccolo dettaglio già accennato in precedenza: è l’unico strumento digitale di pagamento accettato, in alternativa si possono usare solo i contanti.

